Medicina e salute

I Nei

I nevi comunemente chiamati nei, così come le lentiggini, non sono altro che delle ipercromie cutanee ovvero delle aree che hanno la caratteristica di avere una differente colorazione che è più intensa rispetto al resto di tutta la cute dovuto ad un eccesso di melanina.

I nei hanno la particolarità di non ridursi nemmeno nei periodi in cui la pelle non viene esposta al sole, compaiono fin dalla prima infanzia, generalmente dopo il primo anno di vita, e di solito tendono ad aumentare col passare degli anni.

Mediamente una persona adulta ne ha circa tra i 25 e 30 che hanno una forma più o meno regolare e delle dimensioni di un massimo di circa 6 mm.

Che cosa sono?

I nei sono macchie della pelle, il loro colore va dal bruno o al rosato, hanno bordi ben definiti, dovuti ad un raggruppamento consistente di melanociti, le cellule adibite alla produzione di melanina. Possono presentarsi o completamente piatti oppure con dei piccoli rilievi.

È molto importante controllare un’eventuale comparsa dei nei perché la maggior parte è una formazione benigna, però bisogna osservare i loro cambiamenti e le loro modifiche strutturali poiché possono dare origine a dei melanomi, i tumori più aggressivi della pelle.

Inizialmente può avere l’aspetto di un neo normale ma poi si può modificare e mostrare la propria vera natura. Fondamentali sono i controlli soprattutto di quelli nuovi.

I sintomi

La comparsa o l’aumento numerico di un neo non sono associati a nessun sintomo. Infatti, non causano fastidi di alcun genere. L’aumento avviene entro i quarant’anni di vita e nella terza e quarta età possono scolorirsi fino a sparire.

Nella maggior parte dei casi  appaiono dopo il primo anno di vita, di rado sono presenti nei lattanti o nei neonati e in questi casi si parla di nei congeniti, diversamente sono acquisiti.

Quando il numero supera il 50 si parla di “tanti” nei e questo potrebbe essere un indicatore del fatto che una persona è più predisposta a sviluppare un melanoma rispetto ad altre.

Le cause

Dal momento che la comparsa di un neo è dovuta dalla genetica, la quantità potrebbe dipendere da vari fattori come, per esempio, l’abitudine di esporsi diverse ore al sole anche se di fatto possono comparire su persone che non hanno questa consuetudine.

Le cure

I nei non vengono sottoposti a specifico trattamento, però richiedono grandi precauzioni e accortezze quando ci si espone al sole, ovvero bisogna evitare le ore centrali della giornata in cui i raggi sono più intensi, usare sempre una crema con fattore protettivo alto. Anche se si hanno pochi nei e soprattutto se la carnagione è chiara. Le ustioni solari costituiscono un fattore importante per lo sviluppo del melanoma.

Esistono delle caratteristiche che vengono valutate e osservate, elencate in ordine alfabetico, ciascuna delle quali è considerata un segnale d’allarme da sottoporre tempestivamente all’attenzione dei medico specialista in dermatologia.

  • A: Asimmetria. La forma non è rotonda ma allungata o a stella.
  • B: Bordi irregolari. I contorni non sono ben definiti, si presentano frastagliati.
  • C: Colore non uniforme. In vari punti è più scura.
  • D: Dimensioni superiori a 0.6 cm.
  • E: Evoluzione. L’aspetto si è modificato nel tempo.

È fondamentale imparare a conoscere e prendersi cura della propria pelle fin da piccoli. Fare prevenzione deve diventare parte della mentalità di ciascuno di noi!

Dott.ssa Orsola Procopio  – Farmacista

Messaggio al lettore: Ogni informazione presente in questo blog è puramente a scopo informativo. Non si intende in nessun modo sostituire figure professionali in campo medico e di consulenza.

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