Psicologia del Benessere

Shopping terapeutico: il benessere che si cela dietro ad un acquisto

Quella voglia e quel desiderio improvviso di andare a fare shopping… quel senso di pace e soddisfazione dopo aver acquistato qualcosa, soprattutto se un indumento personale… quel senso di benessere che ci fa pensare e dire: “adesso sto proprio bene!”

In quest’articolo, vi parlerò dello Shopping Terapeutico e dei suoi benefici sulla nostra sfera emozionale.

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Lo shopping: cos’è?

Lo shopping, ossia, il compiere degli acquisti, è una pratica ormai facente parte regolarmente e con altissima frequenza nella nostra quotidianità.

Le nostre abitudini, che siano poste attraverso il tempo dedicato al lavoro o al tempo dedicato allo svago, prevedono al loro interno, delle frazioni temporali dedicate agli acquisti, di qualcosa che vada a soddisfare le necessità personali di quel preciso istante nel quale ne sentiamo il bisogno: dal caffè, alla bevanda fresca, all’acquisto di un libro che ha suscitato la nostra attenzione, all’acquisto di un pacchetto vacanze per la propria settimana di ferie e così via.

Inconsapevolmente o forse non troppo, utilizziamo gli acquisti, come appiglio per soddisfare dei bisogni, che sulla base del grado di necessità vengono suddivisi su scala prioritaria in relazione al grado di soddisfacimento che ne consegue, proprio come suggerisce Maslow nella sua teoria gerarchica dei bisogni, sulla quale presto farò un articolo, perciò, ti invito nel voler continuare a seguirmi e seguire Pharmaddicted!

Ma perché può essere terapeutico lo shopping?

Purché non diventi compulsivo, vari studi e ricerche confermano che ricorrere allo shopping, sia un vero e proprio toccasana per il benessere psicofisico di un individuo. Inoltre, vi sono delle relazioni benefiche tra il miglioramento della propria autostima, l’abbassamento dei livelli di ansia con il ricorrere regolarmente e secondo necessità reali, all’effettuare delle compere, o perlomeno dedicare del tempo a badare alle proprie esigenze.

Un curioso studio, condotto dall’Università di Michigan, ha dimostrato come le persone che cedano alla tentazione di ricorrere a degli acquisti, rispetto ad altre che resistano allo stimolo suscitato ad esempio da qualche vetrina, siano più felici e meno stressate rispetto al secondo gruppo. Perciò, lo shopping ha benefici anche sul nostro umore, specialmente se vi si ricorre nelle cosiddette “giornate no”!

Perché è utile distinguerlo dallo shopping compulsivo

È risaputo che è sempre bene stare lontani dagli eccessi. Il giusto sta nel mezzo. Il beneficio terapeutico lo si ottiene quando, lo shopping, viene utilizzato come forma di svago ed attività con la quale si può staccare la spina dei pensieri, dalla quotidianità che a causa dei ritmi frenetici e ci espone frequentemente a fonti di stress. Ma allo stesso tempo, lo shopping non assume più le vesti di una ricorrenza terapeutica e benefica, nei casi in cui, ricorrere a degli acquisti diventa una necessità, un desiderio urgente ed irrefrenabile.

In merito a ciò esistono dei campanelli d’allarme, posti dal nostro organismo ma anche in termini di atteggiamenti, che se saputi cogliere, ci avvisano d’eventuali esagerazioni. Vediamo quali sono i più frequenti:

  • La sensazione che un nuovo acquisto sia fortemente necessario;
  • Provare invidia per oggetti appartenenti ad altre persone;
  • Pensare sempre allo shopping anche mentre si sta facendo altro;
  • Sforare continuamente il budget preventivamente posto.

Cosa dobbiamo imparare

Fonte immagine: wellwateredwomen.com

Impariamo a sensibilizzare la nostra attenzione, nel cercare di cogliere quali tipi di sensazioni e segnali giungano dal nostro interno. Cerchiamo di creare unione, tra quello che pensiamo di volere e quello che vogliamo. Ritroviamo l’equilibrio e cerchiamo di mantenerlo, facendo forza sulle relazioni ed il confronto, con le persone alle quali vogliamo bene e che ci vogliono bene. La retta via è sempre pronta ad accoglierci, sta a noi perseguirla, anche nel caso dello shopping!

A presto, con i prossimi articoli!

Dottor Francesco Angotti – Scrittore e professionista in ambito economico

Messaggio al lettore: Ogni informazione presente in questo blog è puramente a scopo informativo. Non si intende in nessun modo sostituire figure professionali in campo medico e di consulenza.

1 pensiero su “Shopping terapeutico: il benessere che si cela dietro ad un acquisto”

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