Cosmesi e Cosmeceutica

Acqua micellare: le 3 caratteristiche principali!

L’acqua micellare, sebbene sia nata più di 100 anni fa, attualmente ha destato un nuovo interesse sul mercato. Questo rinnovato interesse è dovuto non solo alla sua semplicità formulativa, ma anche ad una richiesta da parte dei consumatori di una skin-care più veloce e semplice.

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Quando nasce l’acqua micellare?

Da alcune fonti, pare che l’acqua micellare sia nata in Francia nei primi del ‘900. Le farmacie francesi svilupparono questo tipo di prodotto per assecondare le richieste delle donne parigine, che non sempre avevano acqua corrente a disposizione, infatti nei primi del’900 non sempre vi era in casa un bagno, di avere a disposizione qualcosa che le aiutasse nella detersione del viso in modo delicato e che rispettasse i lipidi cutanei. Diversi anni dopo, Jean-Noel Thorel, è stato indicato come il primo creatore/formulatore dell’acqua micellare.

L’ acqua micellare, negli anni ‘90, ritrova il suo successo grazie ai make-up artists. Essi, infatti avevano la necessità di usare un prodotto che rispettasse la pelle (non irritandola) e che fosse efficace nel rimuovere il trucco delle modelle durante le sfilate in modo da essere nuovamente pronte per una nuova sessione di make-up.

Attualmente, l’acqua micellare, è molto usata soprattutto perché è in grado di rimuovere tutto lo sporco, il sebo ed il make-up, anche il più resistente in modo estremamente delicato rispettando il pH cutaneo ed il suo film idrolipidico, lasciando sulla pelle una sensazione di freschezza e di pulizia.

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Ma cos’è l’acqua micellare?

L’acqua micellare è una soluzione di acqua altamente purificata di grado farmacologico, che risponde a precisi parametri chimico-fisici quali sterilità e apirogenicità a cui vengono aggiunti dei tensioattivi molto delicati e che, ad opportuna concentrazione detta CMC (Concentrazione Micellare Critica) si aggregano formando le micelle.

La parola micella deriva dal latino mica=granello ed è stata usata per la prima volta da Karl Wilhelm von Nageli nel 1858 per descrivere gli aggregati di amido e cellulosa che si formavano in acqua.

McBain usò la stessa parola per indicare gli aggregati che si formavano spontaneamente
tra i tensioattivi. Quindi, nel 1936, G.S. Hartley affermò che le micelle formate dai tensioattivi fossero sferiche e ponessero le parti idrofobiche all’interno della sferetta e le parti idrofile a contatto con l’acqua nella parte esterna della sferetta. Attualmente, sappiamo che le micelle possono avere diverse forme e dimensioni.

Formulando un’ acqua micellare oltre all’acqua ed ai tensioattivi vengono aggiunte diverse altre sostanze a vario titolo intervengono per migliorare la formula, per renderla più stabile, per preservarla e per aggiungere attivi utili per i diversi tipi di pelle.

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Per quali tipi di pelle è consigliata l’acqua micellare?

Come abbiamo visto, la sua nascita è dovuta soprattutto per rispondere ad una richiesta di un prodotto delicato, che fosse ideale per le pelli sensibili. Difatti, questa è una delle principali caratteristiche ricercate quando si acquista questo tipo di prodotto.

Negli anni, con il miglioramento delle formule, è stato possibile aggiungere attivi che fossero idonei per le pelli secche/molto secche, ma anche attivi ottimi per le pelli miste e per le pelli tendenti all’acne.

Per le pelli acneiche, tuttavia, i dermatologi consigliano di far seguire, all’uso dell’acqua micellare, un detergente di tipo tradizionale idoneo per questo tipo di problematica.

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Quali sono le caratteristiche principali di un’acqua micellare?

L’acqua micellare presenta tre caratteristiche principali:

  • Forma micelle grazie alla presenza di tensioattivi inseriti in precise concentrazioni, questo permette al prodotto di solubilizzare ed emulsionare lo sporco o il sebo sulla nostra pelle.
  • Ha un’azione detergente delicata sulla pelle ed è capace di lasciarla idratata e fresca rispettandone Ph.
  • Non sempre è necessario risciacquarla dopo l’uso ed è sicuramente il gesto di detergenza più idoneo per le pelli sensibili, ma può essere usata anche dalle pelli secche e miste, scegliendo le opportune formulazioni.

Grazie a queste sue caratteristiche, unite ad una formula semplice e leggera, si comprende il rinnovato interesse del mercato per questo tipo di prodotto che risulta essere contemporaneamente elegante e funzionale.

Dott.ssa Barbara Frisoli– Farmacista

BIBLIOGRAFIA

Messaggio al lettore: Ogni informazione presente in questo blog è puramente a scopo informativo. Non si intende in nessun modo sostituire figure professionali in campo medico e di consulenza.

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