Cosmesi e Cosmeceutica

Come scegliere la giusta protezione solare?

I solari rappresentano i cosmetici estivi per eccellenza e non dovrebbero mai mancare in casa nella stagione estiva e soprattutto in nessuna borsa da mare.

Le protezioni solari ci aiutano, insieme ad un’esposizione al sole consapevole, a proteggere la nostra pelle dalle radiazioni ultraviolette emesse dal sole.

Che cos’è la protezione solare? Tecnicamente per prodotto solare si intende “un qualsiasi preparato, crema, olio, gel, o spray, destinato ad essere posto in contatto con la pelle umana al fine esclusivo o principale di proteggerla dai raggi UV assorbendoli, disperdendoli oppure mediante rifrazione”.

In Farmacia o Parafarmacia troviamo spesso scaffali pieni di flaconi colorati che offrono protezione dai danni del sole, abbronzatura rapida, pelle elastica; crema solare per pelli scure, chiare, irritabili; spray, gel, lozioni. Ma come districarsi nella giusta scelta della protezione solare?

Crema Solare, come scegliere quella giusta?
  1. La prima regola è che da un prodotto solare, anche il migliore, non ci si può aspettare l’impossibile: nessuna crema può proteggerci al 100% dalle radiazioni ultraviolette e dai danni che possono arrecare a chi esagera. Restano fondamentali le vecchie regole: stare all’ombra nelle ore più calde, usare anche cappello, occhiali e altri capi d’abbigliamento.
  2. Leggere l’etichetta: da alcuni anni in Europa la normativa è estremamente rigorosa. Sono sparite le diciture fuorvianti, come il vecchio «schermo totale», così come waterproof (al massimo può essere water resistant). Sono state introdotte scale standard per indicare i filtri solari, in modo che il consumatore possa finalmente confrontare prodotti diversi senza perdersi in numeri e sigle sconosciute.
  3. SPF, o Fattore di Protezione: è un indicatore numerico che esprime il livello di protezione dai raggi solari UVB, ma non da quelli UVA. Quindi, non è un indicatore di protezione completo. Per avere la sicurezza che un solare protegga la nostra pelle sia dai raggi UVB sia UVA bisogna scegliere una protezione solare che oltre ad indicare, in etichetta, il valore SPF, riporti anche il pittogramma UVA cerchiato. L’SPF va scelto in base al proprio fototipo. Le categorie standardizzate sono quattro: protezione bassa (da 6 a 10), media (15-25), alta (30-50), molto alta (50+). 
  4. Conoscere il proprio fototipo. Il fototipo di un individuo è determinato dalla quantità e dalla qualità della melanina presente nella pelle che le conferisce il suo caratteristico ed unico colore. Occhi, incarnato e capelli possono dirci molto del nostro livello di fragilità al sole. In base a queste variabili, infatti, si possono identificare sei fototipi. Tanto più alto è il fototipo, maggiore è il tempo consentito di esposizione al sole prima che insorgano effetti indesiderati come eritema e ustioni solari.
  5. La scadenza è rappresentata dal PAO, period after opening. È indicato in etichetta con un pittogramma a forma di vasetto con all’interno un numero seguito dalla lettera M che indica il numero di mesi per cui, una volta aperto, il prodotto può essere utilizzato in sicurezza.
  6. Al fine di ottenere un’efficace protezione solare, scegliete formulazioni in crema o latte spray perché ci consente di verificare quanto prodotto effettivamente applichiamo sulla pelle.  Infatti, alcune bombolette spray nebulizzano così finemente che non ci rendiamo conto effettivamente di quanto prodotto applichiamo sulla pelle. La crema va riapplicata ogni 2 o 3 ore e ogni volta che ci si bagna, senza dimenticare che gli UV non si lasciano fermare del tutto dall’ombrellone né dal cielo nuvoloso.

La crema solare è un prezioso alleato della salute; estremamente utile. Nonostante infatti il sole faccia bene alla nostra pelle e alle nostre ossa, una esposizione troppo prolungata o troppo violenta ai raggi ultravioletti scatena reazioni dannose. Quindi cosa succede se non usiamo la protezione solare?

  • invecchiamento precoce della pelle, con perdita progressiva dell’elasticità e dell’idratazione: i raggi UVA degradano le strutture di sostegno ovvero elastina e collagene;
  • sviluppo dei tumori meno aggressivi, quelli che originano dal rivestimento cutaneo;
  • aumento dei radicali liberi: peggioramento di stati infiammatori in atto come brufoli, macchie, fotosensibilizzanti;
  • nocivo per gli occhi: gli effetti più frequenti sono la fotocheratite e la fotocongiuntivite, che possiamo paragonare a una vera e propria scottatura degli occhi e sono molto dolorose;
  • scottature,ustioni,eritemi.
Foto invecchiamento

In conclusione, per tenere a bada il foto invecchiamento ed evitare che le imperfezioni più comuni della pelle peggiorino, vi consiglio di usare quotidianamente, e non solo d’estate, una crema solare in base al tuo tipo di pelle. Basta veramente poco: due dita di crema è la quantità sufficiente almeno 15-20 minuti prima di esporsi al sole, il tempo necessario per attivare i filtri solari. CHIEDETE UNA CONSULENZA DERMATOLOGICA OPPURE AL VOSTRO FARMACISTA DI FIDUCIA PER NON COMMETTERE ERRORI.

Dott.ssa Laura Marino   Farmacista

BIBLIOGRAFIA

Messaggio al lettore: Ogni informazione presente in questo blog è puramente a scopo informativo. Non si intende in nessun modo sostituire figure professionali in campo medico e di consulenza.

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