Medicina integrata e Fitoterapia

Cosa ci insegna l’Omeopatia?

La prima parola che mi viene in mente è: osservare.

L’omeopatia ci insegna ad osservare perché, ancor prima di pensare a che cosa ha bisogno qualcuno che viene a chiederci un consiglio, dobbiamo ascoltarlo. Quando vogliamo ascoltare qualcuno davvero, con tanta attenzione, non lo ascoltiamo solo con le orecchie, ma lo osserviamo. Ascoltiamo con gli occhi, cogliendo quello che non ci dice a parole, ascoltiamo con la mente, concentrandoci sul fatto che ha bisogno di noi, e ascoltiamo con il cuore perché, in quel momento, abbiamo a cura il suo benessere.

Osservare deriva dal latino observare , composto da ob- (di fronte a, nella direzione di ) e -servare (custodire, considerare). È come se nella parola “osservare” fosse già racchiuso il significato di avvicinarsi per accogliere qualcuno o qualcosa. È proprio questo che accade quando chiediamo un consiglio a qualcuno, ci avviciniamo e chiediamo attenzione e se chi abbiamo di fronte ci osserva ci sentiremo considerati.

Considerare il paziente prima di tutto una persona porta a non considerare la sua malattia come unica rappresentazione ed espressione di esso. Questo fa bene sia al paziente, ma anche a chi se ne prende cura. Al primo per prendere distanza dal proprio problema e a non immedesimarsi in esso e al secondo perché guardando prima di tutto la persona potrà prendersi cura non solo del problema, ma anche di chi lo sta vivendo.

Osservare: “Guardare, esaminare, considerare con attenzione, anche con l’aiuto di strumenti adatti, al fine di conoscere meglio, di rendersi conto di qualche cosa, di rilevare i particolari…” (Treccani).

Le domande, l’arma più importante per l’omeopata

Le “strane” domande che sentiamo porci da un omeopata sono gli “strumenti più adatti” per conoscerci meglio e le informazioni più particolari e bizzarre sono quelle di maggiore interesse per lui perché ci differenziano a ci distinguono dagli altri.

Possiamo sentirci chiedere se preferiamo il caldo o il freddo, o i cibi salati o dolci. Possiamo tendere ad isolarci quando soffriamo oppure parlarne per cercare uno sfogo. C’è chi ama restare sveglio fino a tardi e chi non può evitare di alzarsi presto anche senza puntare la sveglia. Sono tutte caratteristiche personali che aiutano l’omeopata a capire da dove partire per scoprire dove arrivare. Caratteristiche della persona, perché è la persona il centro.

Alcune di queste caratteristiche, insieme a quelle prettamente fisiche, possono venire raggruppate per identificare delle macrocategorie di caratteristiche che in omeopatia vengono definite costituzioni.

Cosa sono le Costituzioni?

Il termine “costituzione” di certo non nasce con l’omeopatia, così come l’osservazione e l’individuazione di tali caratteristiche. Già con Ippocrate scopriamo una classificazione nata dall’osservazione di come i quattro elementi naturali (terra, acqua, aria e fuoco) corrispondevano nell’essere umano a quattro elementi fondamentali per la sua vita (linfa, sangue, bile gialla e bile nera) e una predominanza di un elemento su gli altri determinava la definizione di un particolare temperamento fra il linfatico, il sanguigno, il bilioso e l’atrabiliare.

Nei secoli sono stati molti gli studiosi che si sono occupati di studiare l’uomo secondo i modelli costituzionali, tra questi Viola, Pende, Bernard, Martiny. Considerando la costituzione un punto di partenza per l’individuo nel suo stato fisiologico, conoscendola e studiandola, si può avere un quadro più ampio di quelle che potrebbero essere le più frequenti predisposizioni ed evoluzioni del suo stato di salute.

In omeopatia le costituzioni sono conosciute da un punto di vista didattico con i seguenti nomi : carbonica, sulfurica, fosforica e fluorica. Risulta però più realistico tenere in considerazione le sfumature che spesso portano le costituzioni ad intersecarsi fra loro. In quest’ottica possiamo prendere in considerazione le costituzioni carbonica, sulfo-carbonica, fosforica e sulfo-fosforica.  

Descrizione delle costituzioni

La costituzione carbonica mostrerà a prima vista una fisico che tende ad ingrassare accompagnato solitamente da una statura media o inferiore alla media. Il tono muscolare è scarso, il viso è tondo e il collo è corto così come le mani. Di personalità calma e pigra con tendenza alla sedentarietà, molto metodici e ordinati.

I soggetti sulfo-carbonici sono più attivi, sempre in movimento, tonici e di corporatura visibilmente forte. Il viso spesso è quadrato e le spalle sono robuste. Di indole combattiva e impulsiva, molto attivi e resistenti alla fatica.

La costituzione fosforica appare elegante e longilinea. Il viso è spesso di forma triangolare e il collo è lungo. Le mani sono magre e lunghe, il torace è esile. Poco resistenti alla fatica, i fosforici sono spesso ipersensibili e dalla attività mentale intensa.

I soggetti sulfo-fosforici sono contraddistinti dalla proporzionalità fra le varie parti del loro corpo. L’equilibrio visibile nel loro fisico rispecchia un equilibrio anche a livello psichico pur tendendo all’irritabilità . Reattivi e vivaci.

Per quanto riguarda la costituzione fluorica, oggi viene vista più come una tendenza fisiopatologica che una costituzione a sé. Ciò vuol dire che in ognuna delle costituzioni possono esserci determinati aspetti o caratteristiche che possono far emergere “note fluoriche”, ovvero manifestazioni o potenziali manifestazioni a tendenza degenerativa fisica o psichica.

Dott.ssa Cristina Scaglianti -Farmacista specializzata in Omeopatia

Contatti: Su Linkedin e Instagram mi trovi come Cristina Scaglianti, seguimi anche su www.farmacistaomeopata.it e www.instagram.com/farmacistaomeopata

BIBLIOGRAFIA & SITOGRAFIA

Messaggio al lettore: Ogni informazione presente in questo blog è puramente a scopo informativo. Non si intende in nessun modo sostituire figure professionali in campo medico e di consulenza.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...