fragilità
Psicologia del Benessere

Fragilità

Fare i conti con le nostre fragilità non è semplice.
Non è semplice farle vedere all’altro e non è semplice per noi vederle e riconoscerle.
Il periodo storico in cui viviamo non lascia molto spazio al nostro sentirci fragili. La nostra società viene definita la società della performance o dell’apparenza: una società in cui bisogna far vedere solo l’immagine migliore di noi stessi, una realtà in cui non sono concesse sbavature, mancanze, imperfezioni, non c’è posto per ciò che “sgarbatamente” chiamiamo difetti.
Il tutto però, sta accadendo ad un caro prezzo: la nostra unicità.

Parco Nazionale del Pollino – Calabria
Ph Francesco Primerano ©

Vivere attraverso l’immagine migliore di noi stessi ci porta ad avere un’unica idea di bellezza, un’idea che vale per tutti, facilmente raggiungibile a patto che vengano rispettati alcuni criteri. Ed ecco allora che i nostri corpi in primis vengono modellati e mostrati solo attraverso determinate forme. I nostri corpi e quello dell’altro si somigliano sempre di più, le differenze vengono quasi azzerate e il bello è molto riduttivo e semplice.

Esibizione e competizione guidano le nostre giornate e continuiamo a correre verso la vittoria e verso la prossima “vetrina”.
In tutto questo non c’è spazio per le nostre debolezze, così le copriamo e le nascondiamo, e ogni volta che lo facciamo mettiamo da parte noi stessi e chi siamo.

Sono infatti le nostre fragilità a definirci, a farci sentire chi siamo, anche se spesso le vediamo come qualcosa da combattere e mettere fuori gioco.

Le nostre fragilità siamo noi.
Quando ci innamoriamo, non ci innamoriamo forse delle imperfezioni dell’altro? Quando scegliamo una persona, non la scegliamo anche per le sue debolezze?

Ferruzzano (RC)
Ph Francesco Primerano ©

Se non ci fossero le imperfezioni, non ci sarebbero differenze, non ci sarebbe distanza tra me e l’altro, non ci sarebbe quella diversità necessaria affinché ci sia una relazione.
Se non ci fossero le fragilità non ci sarebbe scelta, qualità, e scegliere una persona sarebbe come sceglierne un’altra. Tutti saremmo uguali, belli allo stesso modo, ma identici, comuni.

E allora curiamo le nostre imperfezioni e … scopriamole!

Dott.ssa Aurora Sergi – Psicologa &Psicoterapeuta

Messaggio al lettore: Ogni informazione presente in questo blog è puramente a scopo informativo. Non si intende in nessun modo sostituire figure professionali in campo medico e di consulenza.

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