Cosmesi e Cosmeceutica

Detersione: sai che esistono 3 tipi di detersione?

La detersione è il primo step ed il più importante per mantenere in buona salute la nostra pelle e in caso di patologie e piccoli problemi è importantissimo saper scegliere il detergente più idoneo per ripristinare velocemente e bene la salute della nostra pelle.(Spesso il passaggio della detersione viene sottovalutato e si tende a scegliere e ad usare il primo prodotto che si ha sottomano.)

Storia della detersione: dove e quando nasce il sapone?

Storicamente, i primi saponi risalgono ai Babilonesi. Al 2800 aC, risale infatti il ritrovamento di una sostanza simile al sapone, conservata in un vasetto di argilla. Successivamente, è giunto a noi un ritrovamento di una tavoletta con i caratteri cuneiformi, datata intorno al 2.200 aC, in cui è descritto un metodo di produzione di un prodotto con caratteristiche simili al sapone e che veniva utilizzato con acqua. Il papiro di Ebers, invece, testimonia come la detersione fosse nota ed in uso anche presso gli Egizi, anche se veniva utilizzata maggiormente per lavare i tessuti, piuttosto che per l’igiene personale.

Presso i Romani, che frequentavano le terme più per socializzare che per questioni igieniche, la detersione veniva effettuata con una pasta fatta d’olio d’oliva, pomice, creta o farina di fave che veniva raschiata via con uno strumento metallico ricurvo, detto strigilo. I Romani conosceranno il sapone solo nel IV secolo dC. É stato infatti, Plinio il vecchio il primo a menzionare la parola sapone (sapo) e ne attribuisce l’invenzione ai Galli, nei suoi testi lo chiama appunto “sapo gallicorum“. Questo sapone era una pasta che però veniva utilizzata per colorare di rosso i capelli più che per lavarsi. Non si può non citare Galeno, medico romano che già sottolineava come la detersione e l’uso del sapone fosse utile per trattare e prevenire le malattie.

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sapone antico con olio d’oliva

Ma il primo sapone, così come lo conosciamo noi, si deve agli Arabi. Infatti, furono i primi ad usare il processo di saponificazione con soda caustica, processo arrivato quasi invariato fino ai giorni nostri. Con l’espansione araba e le Crociate, il sapone ed i suoi metodi di preparazione si diffusero in Italia, Spagna e quindi a tutta l’Europa. La produzione del sapone fu ancora per lungo tempo di tipo artigianale e, solo dopo la scoperta del chimico e medico francese Leblac del metodo per ottenere soda caustica dal sale comune, si ebbe una industrializzazione della produzione del sapone. Il prezzo del sapone si abbassò e divenne disponibile anche per i ceti meno abbienti e contribuì ad abbassare in maniera consistente il tasso di mortalità infantile.

Tipi di detersione: quanti tipi di detersione esistono?

Con il termine di detersione si intende quel processo che serve per eliminare lo sporco dal nostro corpo: pelle, capelli, mucose.

Lo sporco può essere:

  • esogeno: smog, trucco, polvere ambientale;
  • endogeno: sudore, sebo, cellule morte.

Per la detersione vengono usati prodotti che in cosmetologia sono definiti tensioliti. Si chiamano così perché l’azione lavante è svolta da i tensioattivi.

I tensioattivi sono tutte quelle sostanze che agendo tra due sostanze tra loro immiscibili (acqua ed olio, sporco in questo caso) sono in grado di abbassare la tensione superficiale dell’acqua consentendo così di rimuovere lo sporco che resta in soluzione in fase acquosa durante il risciacquo.

La detersione può avvenire per contrasto o per affinità.

detersione-per-contrasto-o-per-affinita
detersione per contrasto o per affinità?

La detersione per “contrasto”

La detersione per contrasto si ha quando un tensioattivo ha la capacità di staccare lo sporco dalla cute aumentando il potere bagnante dell’acqua. I tensioattivi sono formati da una testa idrofila (affinità per l’acqua) ed una coda lipofila (affinità per i grassi). Quando uso un detergente per contrasto, la coda si lega alle particelle di sporco, mentre la testa si pone a contatto con l’acqua, in questo modo si abbassa la tensione superficiale tra acqua e sporco e con il risciacquo si allontana tutto, sporco e tensioattivi. I detergenti per contrasto sono tutti i detergenti che fanno schiuma.

La detersione per “affinità”

La detersione per affinità non necessita di tensioattivi, perché in questo caso lo sporco è eliminato mediante l’uso di emulsioni lipidiche che sono affini allo sporco e lo eliminano facilmente legandosi ad esso. La detersione per affinità può essere a risciacquo oppure no. Nel secondo caso, il detergente usato va eliminato con un dischetto di cotone, un panno in microfibra o una spugna in cotone. I detergenti per affinità sono generalmente burri ed oli.

A questo punto non si può non parlare di doppia detersione, ma questo argomento verrà affrontato nel prossimo articolo!

Dott.ssa Barbara Frisoli– Farmacista

BIBLIOGRAFIA

Storia del sapone: http://saponescientifico.altervista.org/storia-delsapone/

I tensioattivi: https://cnsc.iss.it/?p=1611

Detersione per contrasto e per affinità: https://www.chedonna.it/2019/11/19/pelle-detersione-viso-per-affinita-e-per-contrasto/

Messaggio al lettore: Ogni informazione presente in questo blog è puramente a scopo informativo. Non si intende in nessun modo sostituire figure professionali in campo medico e di consulenza.

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