bulimia nervosa
Medicina e salute

Disturbi del comportamento alimentare, la bulimia nervosa

La bulimia nervosa è una patologia che afferisce ai disturbi del comportamento alimentare ed appare per la prima volta nel manuale diagnostico dei disturbi mentali nel 1980, grazie ai criteri descritti da Gerald Russell in un articolo intitolato “Bulimia nervosa: an ominous variant of anorexia”. In questo studio prospettico sono stati selezionati 30 pazienti utilizzando due criteri principali:

  • Un incontenibile bisogno di mangiare oltre le proprie necessità, seguito da condotte eliminatorie, come vomito autoindotto o uso di lassativi;
  • Una considerevole paura di essere grassi.

Per la prima volta viene conferito un nome a questa patologia già largamente diffusa; infatti, ad oggi in Italia è stimata in almeno 12 nuovi casi per 100.000 persone in un anno per il genere femminile e di circa 0.8 nuovi casi per 100.000 persone in un anno per il genere maschile.

I criteri diagnostici di bulimia nervosa si sono modificati nel tempo e sono ora definiti dal DSM-V (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali):

  • Ricorrenti episodi di abbuffata, dove per abbuffata si intende il mangiare per un periodo di tempo circoscritto (ad esempio nell’arco di tre ore), una quantità di cibo che è considerevolmente maggiore rispetto a quella che la maggior parte della popolazione consumerebbe nello stesso tempo e in circostanze simili. Consumo accompagnato dalla sensazione di perdita di controllo durante l’episodio, per cui non si riesce a smettere di mangiare o a controllare quanto e cosa si stia mangiando;
  • Ricorrenti condotte compensatorie a seguito dell’abbuffata, che hanno lo scopo di prevenire l’aumento di peso, come vomito autoindotto, abuso di lassativi, diuretici o altri farmaci, digiuno o estrema attività fisica;
  • Le abbuffate e le condotte compensatorie si verificano entrambe almeno una volta a settimana per tre mesi;
  • I livelli di autostima sono chiaramente influenzati dalla forma e dal peso del corpo.

La bulimia possiede dei livelli di gravità sulla base del numero di episodi di condotte compensatorie per settimana:

  • Lieve: in media 1-3 episodi di condotte compensatorie per settimana;
  • Moderata: in media 4-7 episodi di condotte compensatorie per settimana;
  • Grave: in media 8-13 episodi di condotte compensatorie per settimana;
  • Estrema: in media 14 o più episodi di condotte compensatorie per settimana.

Svariati sono gli effetti collaterali che possono conseguire a questa patologia, sia dal punto di vista sociale, che personale e più prettamente medico. Le conseguenze fisiche della bulimia possono portare a squilibri elettrolitici, derivanti dal vomito autoindotto e dall’uso di lassativi, che possono evolvere sino alla comparsa di aritmie cardiache, arresto cardiaco e anche alla morte. Sempre la stessa causa può anche creare traumi nella cavità orale, come tagli alle mucose e alla gola, erosione dentale, infiammazione dell’esofago e reflusso gastrico cronico, con possibile comparsa di ulcere peptiche. Un segno abbastanza distinguibile nei soggetti bulimici è il segno di Russell: una callosità o delle lesioni sulle nocche o sul dorso della mano, dovuta al ripetuto tentativo di indurre il riflesso del vomito.

La cause di insorgenza di tale disturbo sono svariate e multifattoriali,  vi potrebbe essere una predisposizione genetica, dei fattori sociali che incrementano il rischio come uno scorretto prototipo di bellezza-magrezza proposto dai mass media, dei fattori scatenanti come abusi o traumi, cambiamenti di vita importanti, problemi familiari e interpersonali, il tutto associato anche ad una scarsa autostima e insoddisfazione del sé, con una difficoltà nel riconoscere e comunicare le proprie emozioni.

La diagnosi di bulimia nervosa è appannaggio del medico psichiatra e la cura è su base multidisciplinare: l’insieme di più figure professionali dedicata alla cura del soggetto, può comportare un serie di esiti positivi.

Dott.ssa Martina Rella – Dietista

BIBLIOGRAFIA

  • DSM-V, Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali
  • BULIMIA NERVOSA: AN OMINOUS VARIANT OF ANOREXIA NERVOSA- G. Russell
  • MINISTERO DELLA SALUTE

Messaggio al lettore: Ogni informazione presente in questo blog è puramente a scopo informativo. Non si intende in nessun modo sostituire figure professionali in campo medico e di consulenza.

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