Cosmesi e Cosmeceutica

Come rinnovare la nostra pelle?  alfa-idrossiacidi e poli-idrossiacidi

La sensazione della pelle liscia, luminosa e rigenerata grazie all’ausilio di diverse sostanza, sia di origine chimica sia di origine naturale, ci spinge ad informarci e a comprendere maggiormente cosa siano gli  Alfa-idrossiacidi e poli-idrossiacidi in relazione alla loro importanza nella cosmesi.

Ma… cosa sono gli alfa-idrossiacidi ed i poli-idrossiacidi?

Ingredienti di prima scelta nella cosmesi per quanto riguarda l’esfoliazione chimica della pelle. Essi hanno diverse origini, per lo più dal mondo vegetale, ma li troviamo anche come prodotti di particolari reazioni biochimiche e enzimatiche che avvengono all’interno del corpo umano. In questo ultimo caso essi provengono dalla sintesi a partire dai batteri, funghi, virus ed alghe.

Volendo elencare gli alfa-idrossiacidi provenienti dal mondo vegetale, ricordiamo:

  • Acido citrico (dagli agrumi)
  • Acido malico (dalle mele)
  • Acido tartarico (dall’uva)
  • Acido glicolico (dalla canna da zucchero)
  • Acido mandelico (dalle mandorle)

Quelli che provengono invece dal mondo animale, sono :

  • Acido lattico (metabolita della glicolisi)
  • Acido piruvico (metabolita della glicolisi)
  • Acido citrico (intermedio del ciclo di Krebs)

Tutti questi composti, nel loro complesso, svolgono un’azione cheratolitica ed esfoliante sullo strato esterno della pelle. 

GLI ACIDI DELLA FRUTTA ALLEATI DI BELLEZZA

Entrando nello specifico possiamo sostenere che gli alfa idrossiacidi esercitano un’azione di natura plastica cutanea riducendo grandemente la formazione delle “scaglie” desquamanti, conferendo alla pelle compattezza, uniformità di colore e di struttura.

Il grado del  risultato di detti indici ( compattezza, idratazione, luminosità, uniformità di pigmentazione ) è direttamente proporzionale alla concentrazione dell’acido libero riportato nelle formulazioni cosmetiche.

L’effetto che esercita un alfa idrossiacido sulla pelle è dato dal valore di pH della formulazione cosmetica.

Diamo spazio alle prove scientifiche!

Ricerche scientifiche hanno dimostrato che il range di pH più indicato sembra essere quello tra 3.0 e 5.0. Spesso per abbassare il pH di una formulazione viene impiegato l’acido lattico come fattore di correzione.

Occorre però fare attenzione a non prolungare il trattamento cosmetologico con alfa idrossiacidi ( AHA ) a basso pH per non indurre un cambiamento fisiologico del pH cutaneo.

In una formulazione cosmetica gli AHA più utilizzati sono l’acido glicolico e l’acido lattico e l’allestimento di tali formulazioni è disciplinato da un protocollo molto rigido redatto dal Comitato Scientifico ( C.S. )  per la sicurezza del consumatore e dalla Food and Drug Administration. ( FDA ).

Gli alfa-idrossiacidi sono comunemente impiegati nelle formulazioni cosmetiche per il trattamento della riduzione delle rughe , per la tonificazione della pelle, per la riparazione di lievi imperfezioni, quali macchie cutanee, lievi cicatrici in fase non avanzata ed in ultimo per incrementare l’elasticità della pelle.

AHA

Secondo il Comitato Scientifico ( C.S ) , il massimo dell’efficacia sul turnover epidermico si ottiene ad un pH 3, con un range di efficacia tra 2.8 e 4.8; più esattamente il CS ha applicato dei parametri di sicurezza, sull’ottimizzazione dei range di pH quali:

  • Per acido glicolico è ottimale un pH maggiore/uguale  3.8 e una concentrazione al 4%
  • Per il lattico pH maggiore/uguale 5 e ad una concentrazione al 2.5%

Sempre il CS , nei vari studi sulla tollerabilità cutanea agli AHA , ha  osservato e poi stabilito che alte concentrazioni di detti acidi pari al 10%, con un basso pH nella formulazione cosmetica, comporta una eccessiva reattività della pelle durante l’esposizione al sole.

Per tali motivi il CS ha  proposto l’identificazione NOAEL( tabella  identificazione pericolo tossicologico) proprio per individuare i livelli di soglia di concentrazione massima tollerata.

Oggi come vengono usati?

Oggi giorno gli AHA sono ampiamente utilizzati nei cosmetici con un ottimale profilo di sicurezza, riconducendo la classificazione della formulazione come segue:

  • Ad un pH inferiore a 4 e con una concentrazione superiore all’8% , per un’attività esfoliante, per aumentare la luminosità della pelle, per ridurre macchie, cicatrici e rughe cutanee.
  • Ad un pH superiore a 4 e con una concentrazione inferiore all’8% per un’attività idratante con miglioramento dell’elasticità cutanea e morbidezza della pelle.

E ora passiamo ai poli-idrossiacidi

Un’altra classe di idrossiacidi utilizzati in questi ultimi anni sono i POLI-IDROSSIACIDI quali il gluconolattone e l’acido lattobionico.

Il gluconolattone è un lattone dell’acido gluconico con diverse proprietà cosmetiche:

  • Esfoliante delicato
  • Idratante
  • Chelante (lega gli ioni metallici responsabili dell’ossidazione)
  • Antiossidante (neutralizza i radicali liberi, con un potere antiossidante paragonabile a quello delle vitamine E e C).

L’acido lattobionico è un acido poli-idrossibionico derivante dall’unione di un poli-idrossiacido con uno zucchero; nello specifico l’acido gluconico si lega ad un galattosio. Esso svolge le seguenti proprietà:

  • Esfoliante delicato adatto anche alle pelli più sensibili, utile nel trattamento delle macchie cutanee e per contrastare i segni cutanei dell’invecchiamento
  • Proprietà idratanti
  • Proprietà chelanti: forma dei complessi con il Ferro portando alla formazione di radicali
  • Proprietà antiossidanti: chelando il Ferro neutralizza i radicali liberi
  • Proprietà anti-age: forma dei complessi chimici che impediscono la degradazione del collagene
  • Rende la pelle più tonica, compatta ed elastica.
PHA

I poli-idrossiacidi hanno un potere esfoliante delicato rispetto agli alfa-idrossiacidi e questa caratteristica li rende adatti a tutti i tipi di pelle anche a quelle più sensibili e secondo alcuni studi anche a coloro che presentano rosacea o dermatite atopica, sebbene si raccomanda in ogni modo il consulto del dermatologo prima di iniziare il trattamento.

A conclusione di tutte le informazioni ed evidenze scientifiche riportate, va ampiamente sottolineato che l’utilizzo di preparati cosmetici contenenti alfa-idrossiacidi o poli-idrossiacidi, anche in formulazioni standardizzate commerciali e non  solo sottoforma di preparati magistrali, è  soggetto a consiglio da parte del  medico e l’applicazione del trattamento deve avvenire lontano dall’esposizione ai raggi solari o alle alte temperature.

Dott.ssa Michela Gasparrini – Farmacista, consulente  per il benessere e la salute.

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Messaggio al lettore: Ogni informazione presente in questo blog è puramente a scopo informativo. Non si intende in nessun modo sostituire figure professionali in campo medico e di consulenza.

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