Psicologia del Benessere

1) La vista (SIGHT): stimolatore dei nostri sensi e delle azioni istintive – Marketing Sensoriale.

Da: marketingstudio.it

Il Marketing sensoriale (o Sensory Branding) è una particolare tipologia di Marketing in grado di coinvolgere i sensi delle persone o, in particolare, dei consumatori finali, influenzandone inconsapevolmente la percezione, l’atteggiamento ed il giudizio. Il branding sensoriale può agire sui cinque sensi, insieme o distintamente, mirando attraverso lo stimolo del benessere, a creare legame per un determinato marchio.

L’occhio è da considerarsi come l’organo di senso più importante in assoluto infatti, grazie ad esso, possiamo percepire fino all’80% di qualsivoglia informazione. Qualora gli altri sensi (ad esempio il gusto o l’udito) dovessero cessare la loro funzionalità, il ruolo di prevenzione e percezione dei pericoli, ricadrebbe appunto sulla vista.

“COME” VEDIAMO, COSA “VOGLIAMO”

La vista, generalmente, è il senso che ci consente di scrutare forme, rilievi, distanza e colori di ciò che normalmente osserviamo. La luce attraversa: cornea, pupilla, cristallino e vitreo e giunge alla retina producendo gli stimoli visivi. Questi stimoli vengono trasformati istantaneamente in impulsi elettrici e trasportati, per mezzo del nervo ottico, fino al cervello il quale li interpreta donando forma a quanto osservato.

Il format visivo rientra tra i campi d’azione più impiegati nel campo del marketing. Basti pensare ad un logo, ad un determinato packaging di un prodotto, ad un determinato colore ed anche ad una determinata caratteristica cromatica di un colore che sia pastello, fluo, etc., e si potrebbe continuare all’infinito. Tutto ciò che vediamo ha il suo perché e molto spesso, anzi oserei dire sempre, la nostra risposta istintiva ad un determinato stimolo visivo è oggetto di studi approfonditi, ricerche ed investimenti. Un esempio lampante può essere quello di un particolare colore di un’automobile, che ci consente di poterla rendere riconoscibile e distinguibile. Il colore inoltre è attribuito con lo scopo di suscitare in noi percezione di qualità, spingendoci così a fidarci del prodotto che ha “catturato” la nostra attenzione, inducendoci a pensare: “se è così bello, sarà anche molto valido!”.

“RICHIAMO” ESTETICO: VISUAL BRANDING E PACKAGING

Da: http://www.pinterest.it

Il visual branding opera direttamente sul logo del prodotto/brand attraverso la ricerca e realizzazione di colori d’effetto, design e/o utilizzo di determinate immagini. L’azione sul mercato del prodotto finale avviene per mezzo di uno stimolo, sia in fase di pre-acquisto che post. Esempi diffusi e molto quotidiani di spot pre-acquisto, che creano un richiamo plurisensoriale, quasi come mantra, sono le immagini legate a frasi del tipo: “dove c’è barilla c’è casa”, “conad, persone oltre le cose”, “rocchetta pulita dentro e bella fuori” e potremmo procedere all’infinito; idem come operazione post-acquisto: logo di accensione dello smartphone, tv, pc, tablet etc, accensione quadro strumenti delle auto moderne, etc. Il logo oltre all’aspetto inerente stile e colori, nello spot viene “potenziato” con apposito utilizzo di un jingle musicale (sonic branding di cui parlerò nei prossimi articoli incentrati sull’udito) utile ed istantaneamente memorizzato nella nostra mente per creare un legame “familiare” di piacevole soddisfazione dell’utente verso il prodotto, installando delle associazioni stabili nel tempo.

Da: designlifestyle.it

Anche il packaging rappresenta, nell’atto sensoriale della fase di acquisto, un considerevole valore aggiunto al prodotto, rendendolo addirittura oggetto di distinzione tra altri prodotti analoghi: riconosceremmo il logo della Coca Cola anche a distanza; lo stesso vale per una determinata linea di auto, simbolo o colore di un brand etc. Il richiamo generato dal packaging, correlato ad opportune postazioni strategiche di un prodotto, è così forte da indurci a guardare o addirittura portare in cassa prodotti che non conosciamo ma che ci hanno convinti solo per la realizzazione e l’accuratezza del packaging, come sorta di garanzia sulla qualità del prodotto stesso in esso custodito (stesso discorso vale per i cosiddetti prodotti civetta).

Il significato e la percezione dei colori nella mente umana è oggetto di ricerca e studio in molti campi e settori come la psicologia dei colori (per quanto concerne l’aspetto umano/psicologico), nel neuromarketing (per quel che concerne le condizioni favorevoli all’acquisto istantaneo generato da una determinata compagine di stimoli plurisensoriali), ecc…ma di questo ne parlerò nei prossimi articoli!

Dottor Francesco Angotti – District Manager nel settore Fashion Retail

Messaggio al lettore: Ogni informazione presente in questo blog è puramente a scopo informativo. Non si intende in nessun modo sostituire figure professionali in campo medico e di consulenza.

1 pensiero su “1) La vista (SIGHT): stimolatore dei nostri sensi e delle azioni istintive – Marketing Sensoriale.”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...