Psicologia del Benessere

Nell’armonia il nostro vero “stare bene”

Ogni cosa dipende da noi.

Detta così può mettere un po’ di paura ed apparire come una grande responsabilità, soprattutto, dal momento che a differenza di quanto accade per tutto il resto, per quanto riguarda il nostro organismo non ci viene fornito il “libretto di istruzioni”, ecco che ci sembra di non essere preparati abbastanza, di non fare tutto, o di non farlo nel modo giusto.

In particolar modo oggi, perché da oltre un anno ci troviamo ad affrontare un momento che mai avremmo pensato, da un lati  “tutti sanno tutto di tutto”: si sentono parlare figure più o meno illustri che spesso entrano in contraddizione fra loro, ed è normale rimanere confusi, persino per gli “addetti ai lavori”, dall’altro nessuno ci dà certezze, perché è una situazione talmente nuova che davvero sarebbe impossibile.

E allora?

Allora partiamo insieme dalle cose più semplici, quelle che dovremmo fare da sempre ma che ci siamo spesso dimenticati.

Nessuno ci dà la garanzia che seguendo le poche, semplici indicazioni contenute in queste righe non ci ammalerete mai più e diventeremo inattaccabili.

Ma la Promessa, perché una Promessa è sempre importante farsela, è che se impareremo ad avere cura del nostro organismo in tutti i suoi aspetti eso farà la sua parte e non sarà una piccola parte.

Il corpo è la nostra casa e come tale dobbiamo trattarla: con rispetto, questo significa tenerla in ordine, fare la “manutenzione” ordinaria e straordinaria, imparare a conoscerla.

Non è così complicato, soprattutto perché fin dai primi gesti di gentilezza che impareremo a compiere verso noi stessi, incominceremo a “sentirci meglio” e vi assicuro non c’è motivazione più grande.

Rimanere sani, fisicamente ed emotivamente significa prendersi cura di tutto ciò di cui “siamo fatti” con la consapevolezza che molte sono le componenti che in qualche modo entrano in gioco: corpo fisico, indubbiamente, la parte più tangibile ed immediata di noi, ma anche “mente”, pensieri, emozioni (chi non ha sperimentato quanto sia importante un atteggiamento positivo per superare al meglio qualsiasi prova, compresa la malattia?), ed infine siamo energia, quella che gli antichi chiamavamo “spirito”  e che rappresenta la forza interiore che ci spinge a muoverci ed a compiere tutte le azioni della giornata.

Anche il nostro cervello ci dà ragione di questo: pensate a come è organizzato.

La sua parte più esterna, la corteccia somatosensoriale, è anche la sua parte più “giovane”, quella che si è evoluta più recentemente. Essa sovraintende a tutta una serie di funzioni fisiche e razionali. Controlla il movimento, il linguaggio, il pensiero razionale ed analitico.

Le due parti più interne, quelle che la corteccia avvolge e protegge, costituiscono invece il “sistema limbico” ovvero la parte più antica del cervello, quella che per prima si è sviluppata, responsabile di sentimenti ed emozioni così come del comportamento.

Essa non possiede capacità di linguaggio, “sente” le cose e controlla la capacità decisionale ed il comportamento: affidandosi semplicemente ad essa il nostro antenato dell’età della pietra avvertiva l’avvicinarsi dei predatori e la presenza del nutrimento ed agiva istintivamente di conseguenza.

Perché l’organismo sia in piena efficienza è necessario tenere in conto ed aver cura di tutte le sue parti ma non solo, arrivare ad armonizzarle le une con le altre fino ad ottenere una sintonia perfetta.

Se mi chiedessero di sintetizzare in una parola ciò in cui credo direi che credo in questo, nell’Armonia.

Armonia che supera di gran lunga quell’equilibrio di cui si sente spesso parlare (“riequilibrare l’energia…” – “trovare il giusto equilibrio…”) perché l’Armonia, rispetto all’equilibrio rappresenta molto di più.

Equilibrio è un qualcosa di statico,  che è fatto di un 50% che bilancia un 50% opposto. È molto ma non è sufficiente, perché basta che un 1-2% vengano meno ed ecco che l’equilibrio stesso viene meno.

Armonia è una condizione ben diversa, dinamica, dove se una percentuale anche maggiore dell’1-2%  di componenti dovesse venir meno ecco che intervengono fattori in grado di compensare l’eventuale deficit e ripristinare la condizione iniziale, in alcuni casi senza che nemmeno il disagio venga percepito.

Il nostro stesso organismo è costruito sulla base di un principio di Armonia, esso tende ostinatamente ad essa, basta pensare a come tutti gli apparati, e gli organi “lavorino” armoniosamente ed in sintonia l’uno con l’altro.

Noi non siamo una fragile cosa in balia del mondo esterno e degli attacchi provenienti da esso, al contrario siamo strutturati per fronteggiarli e compensarli fino ad avviarci verso un naturale processo di guarigione.

Il meccanismo dell’infiammazione, che altro non è che una sequenza di reazioni dinamiche di tipo vascolare che hanno come scopo il ripristino della “funzione lesa”, o la febbre che trova il suo significato nel fatto che la maggior parte dei microrganismi normalmente non sopravvive a lungo a temperature superiori ai 38–39°C, sono esempi di come il nostro organismo sia perfettamente attrezzato per reagire agli attacchi provenienti dall’esterno.

Questo non vuol dire, sia chiaro, che “possiamo fare sempre tutto da soli” e che i farmaci o le terapie non siano utili, sono anzi strumenti potenti e preziosi che salvano ogni giorno milioni di vite umane. Devono però essere somministrati nei tempi e nelle dosi corrette e soprattutto quando necessario, secondo il parere del medico.

Non è però questo ciò di cui parliamo in queste pagine.

Ci occupiamo molto più semplicemente di comprendere che è l’Armonia che dobbiamo perseguire se desideriamo mantenere e proteggere la nostra salute, soprattutto attraverso la prevenzione…

È la  Natura stessa ad insegnarcela, anzi, non abbiamo nemmeno bisogno di impararla, perché basta “ascoltare” le nostre reali necessità: della Natura noi siamo infatti parte integrante ed essa si manifesta in noi attraverso i nostri “bisogni”, quelli che nascono nella parte più antica e profonda del nostro cervello, quelli che spesso la parte più esterna e razionale, insieme ad uno stile di vita costruito su necessità non reali, tendono a tacitare.

Solo partendo da qui possiamo raggiungere una condizione di “ben-essere” che è un qualcosa di molto differente da “assenza di malattia” perché ha a che fare con il buon funzionamento di tutto il nostro organismo, in tutti i suoi aspetti.

Per raggiungere questa condizione per alcuni di noi è sufficiente “ascoltarsi”, per altri è necessario un vero e proprio “percorso di crescita” che comporta osservazione, conoscenza, impegno nel cambiare le proprie abitudini, pazienza nel raggiungere il risultato. Qualche volta è necessaria la guida di un professionista ma sempre tanta consapevolezza della propria forza da un lato e della necessità di avere cura di sé dall’altro.

Gli strumenti li possediamo già, tutti quanti, dobbiamo semplicemente incominciare ad utilizzarli.

Nutriamoci correttamente fornendo al corpo alimenti semplici, sani, rispettando la stagionalità (ricordiamo che la Natura ci fornisce ciò di cui abbiamo bisogno nel momento in cui ne abbiamo bisogno) e consapevoli che abbiamo bisogno di tutti i nutrienti principali (carboidrati; grassi; proteine) ma anche dei micronutrienti (vitamine e sali minerali).

Ricordiamoci che anche l’acqua è un alimento, il più importante, perché le nostre cellule sono fatte di acqua, perché tutte le reazioni metaboliche avvengono nell’acqua, perché un corretto ricambio idrico ci permette di eliminare le tossine in eccesso e perché il sistema cardiocircolatorio è fondato sugli stessi principi di un impianto idraulico, deve rimanere “bello pieno” per funzionare correttamente e senza affaticarsi.

Una alimentazione corretta in termini di varietà e dosi permetterà inoltre un buon controllo del peso in modo da non costringere ad un “superlavoro” cuore, polmoni, e tutti gli organi principali.

Muoviamoci tutti i giorni, l’esercizio fisico (è sufficiente la camminata purchè “tempo dedicato” e continuativo) impone ritmo al metabolismo, consente all’intestino di funzionare correttamente, rinforza ossa e muscoli.

Trascorriamo tempo all’aria aperta perché è dalla Natura che prendiamo forza ed energia, è la luce che consente al nostro corpo di produrre la vitamina D, indispensabile per le nostre ossa ma soprattutto per il buon funzionamento del sistema immunitario.

Se necessario utilizziamo integratori alimentari corretti, su consiglio di un Professionista. Gli integratori, servono a colmare carenze o a rafforzare risorse, non dobbiamo diffidarne, sono strumenti che possono, se consigliati correttamente, davvero fare la differenza.

Lavoriamo su di noi mantenendo e rafforzando pensieri, emozioni attività e comportamenti positivi, per quanto difficile questo possa sembrare.

Ognuno troverà la sua strada, che non è sempre uguale a quella dell’altro: dalle pratiche di meditazione allo yoga, dalle buone letture alla buona musica tutto può concorrere a migliorare il nostro modo di sentire. Per chi come me si occupa di Aromaterapia da anni il supporto degli oli essenziali e del loro “messaggio energetico”, basato sul fatto che le molecole aromatiche, impattando i recettori olfattivi sono in grado di determinare l’insorgenza di stimoli che arrivano direttamente al cervello limbico, ovvero al controllo delle nostre emozioni, rappresenta una risorsa importante.

Così la Verbena (Lippia citriodora) evoca la meraviglia, Ravintsara (Cinnamomum camphora) il soffio che disperde la tristezza e il Bergamotto (Citrus bergamia) la capacità di risollevare l’animo anche nei momenti più duri.

Infine riposiamo adeguatamente perché durante il riposo il nostro organismo applica con più facilità quei meccanismi di ripristino e di guarigione che lo caratterizzano e soprattutto, non sempre questo è possibile ma qualche volta sì, evitiamo le fonti di stress: le discussioni inutili e continue, le persone negative e le situazioni di grande pressione.

Non è semplice ma nessuna cosa importante lo è, si stratta di un cammino che va compiuto un passo dopo l’altro, sapendo che ne vale davvero la pena, perché tutto ciò che è grande, nasce dalle piccole cose.

Dr Stefania Sartoris

Messaggio al lettore: Ogni informazione presente in questo blog è puramente a scopo informativo.
Non si intende in nessun modo sostituire figure professionali in campo medico e di consulenza.

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