Alimentazione e Sport

Foeniculum vulgare come pianta preziosa per il ciclo mestruale e menopausa

Foto Giulio Francesco Valeriano

Caratteristiche botaniche

Il finocchio, il cui nome scientifico è Foeniculum vulgare MIll. ,è un cosiddetto ortaggio da fusto. In questa categoria vengono classificate le piante erbacee la cui parte commestibile è il fusto, comunemente chiamato gambo. Appartiene alla famiglia delle Umbelliferae e la varietà coltivata ad uso alimentare è la Foeniculum vulgare var. azoricum, che deriva da quella selvatica, conosciuta anche come finocchietto.

Finocchio, Foeniculum Vulgare, Arabile, Campo
Foto da Pixabay

La varietà F. vulgare var. dulce viene coltivata per produrre seme ad uso aromatico. La pianta del finocchio, tipica dell’area mediterranea, può raggiungere una altezza compresa tra 1 e 2 metri, presenta fusto eretto, foglioline sottili e filamentose e piccoli fiori gialli raccolte in ombrelle.

Natura, Agricoltura, Campo, Fiore Di Finocchio
Foto da Pixabay

E’ una pianta aromatica e il suo odore è caratteristico, tanto da essere utilizzata (i semi che in realtà sono frutti: acheni) per aromatizzare prodotti da forno (pane, taralli ecc.), salumi (la Finocchiona), liquori, carni, pesci e anche zuppe di legumi. La parte che consumiamo abitualmente è quella ingrossata sotterranea, il grumolo, di consistenza carnosa. Ottimo sia crudo che cotto, da solo, in zuppe o insalate, semplicemente spadellato o cotto al vapore, oppure gratinato, viene consumato praticamente tutto l’anno, grazie alle diverse varietà presenti sia in autunno-inverno che in primavera estate.

Finocchio, Semi, Spezia, Versare, Barattolo, Vetro
Foto da Pixabay

Informazioni nutrionali

Consumare il finocchio è “buono e sano”, il suo sapore dolce piace anche ai bambini. E’ un ortaggio povero di calorie (solo 31 per 100g) e di grassi adatto a tutti e anche a chi necessita di una alimentazione ipocalorica o a chi semplicemente vuole mantenere la linea senza privarsi di gusto, contiene molte fibre che aiutano a mantenere pulito l’intestino contrastando la stipsi e quindi prevenendo le fermentazioni intestinali che sono causa di fastidiosi gonfiori e infiammazioni enteriche.

Pancia, Cuore, Amore, Ragazza, Relax, Rilassarsi
Foto da Pixabay

Mangiarlo prima aiuta a dare un veloce senso di sazietà, che permette di non esagerare con le porzioni dei pasti. Composto principalmente di acqua, Il finocchio contiene vitamine (A, C e B1, B2, B3) e sali minerali, calcio, ferro, fosforo, selenio, rame, e in particolare potassio (ne contiene più delle banane), il che lo rende un valido aiuto per prevenire e contrastare i crampi muscolari. Ricco di fitoestrogeni, può essere un valido aiuto nella menopausa e durante il ciclo mestruale. Secondo i risultati di alcuni studi clinici, l’olio di finocchio riduce i sintomi della dismenorrea, malattia ginecologica più diffusa, nota come crampi mestruali dolorosi durante le mestruazioni. I crampi periodici nell’addome inferiore iniziano dall’inizio delle mestruazioni e durano tre giorni. Si è visto che l’olio di finocchio è paragonabile ai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) ed è più efficace della vitamina E, per la gestione del dolore durante i periodi di dismenorrea. I semi sono ricchi di anetolo che favorisce la digestione.

Nutrienti presenti nel finocchio essiccato

ComposizioneQuantità (Per 100 g)
Approssimativamente
 Umidità90,21 g
 Energia31 kcal
 Proteina1,24 g
 Lipidi totali (grassi)0,2 g
 Carboidrato7,3 g
 Fibra alimentare totale3,1 g
 Zuccheri3,93 g
Minerali
 Calcio, Ca49 mg
 Ferro, Fe0,73 mg
 Magnesio, Mg17 mg
 Fosforo, P50 mg
 Potassio, K414 mg
 Sodio, Na52 mg
 Zinco, Zn0,2 mg
Vitamine
 Vitamina C12 mg
 Tiamina B-10,01 mg
 Riboflavina B-20,032 mg
 Niacina B-30,64 mg
 Vitamin B-60,047 mg
 Folato27  μ g
 Vitamina A48  μ g
 Vitamina E0,58 mg
 Vitamina K62,8  μ g
Lipidi
 Acidi grassi, saturi totali0,09 g
 Acidi grassi, monoinsaturi totali0,068 g
 Acidi grassi, polinsaturi totali0,169 g
Aminoacidi essenziali
 Leucina0,63 g
 Isoleucina0,73 g
 Fenilalanina0,45 g
 Triptofano0,53 g
Amminoacido non essenziale
 Glicina0,55 g
 Proline0,53 g
(Dipartimento dell’agricoltura degli Stati Uniti d’America (USDA), USA).

Il finocchio ha anche una azione diuretica e disintossicante, molto utile per purificare l’organismo dopo periodi di eccessi alimentari. A questo scopo possiamo consumare l’ortaggio tal quale e i suoi semi in tisana (quelli della varietà selvatica).

Scelta e conservazione

Le varietà presenti in commercio sono essenzialmente due:

  • il finocchio tipico del periodo autunno-inverno è tipicamente tondo e panciuto e privo di sfumature sul colletto (a parte tra il grumolo e il fusto). La grandezza è variabile, e le residue foglioline dopo la mondatura devono essere fresche e non presentare marcescenze. Il colore del taglio non deve essere scuro, il che sarebbe indice di ossidazione e quindi di poca freschezza o di lunga conservazione in frigorifero.
  • Nel periodo estivo la varietà che troviamo è di dimensioni più piccole e la forma è più schiacciata. Il finocchio che si consuma in invero meno fibroso e più tenero.

Una volta acquistato andrebbe consumato fresco, anche se si può conservare per alcuni giorni al riparo da luce e calore, meglio in frigo nel periodo estivo, magari avvolto in un sacchetto del pane.

Curiosità

I semi (che in realtà sono frutti), si ricavano dalla varietà selvatica o dal quella dulce coltivata, si essiccano in autunno e si conservano in vasetti di vetro. Sono molto aromatici e sono utilissimi in tisana per contrastare meteorismo, coliche gassose, ma anche per aiutare a fluidificare il catarro.

Oro, Di Lusso, Desktop, Finocchio, Fascino, Design
Foto da Pixabay

Erboristeria e tradizione popolare

La medicina popolare e l’erboristeria li usa per stimolare la lattazione e per contrastare le coliche del lattante.

Tè Alle Erbe, Le Erbe, Tee, Finocchio, Menta, Salvia
Foto da Pixabay

Una tipica ricetta della nonna è costituita da un decotto fatto con uno spicchio di mela, qualche foglia di alloro, un fico secco e semi di finocchio. Si porta a bollore l’acqua e si lascia restringere, il liquido così ottenuto si dolcifica con miele e si beve tiepido in caso di turbe intestinali, mal di stomaco e tossi con catarro.

Dott. Giulio Francesco Valeriano

Messaggio al lettore: Ogni informazione presente in questo blog è puramente a scopo informativo.
Non si intende in nessun modo sostituire figure professionali in campo medico e di consulenza.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...