Alimentazione e Sport

Il caffè

Foto di Giulio Francesco Valeriano

Un piacere chiamato caffè!

Il caffè è un piacere, cosi recitava una famosa pubblicità. Effettivamente è un rito gratificante per molti di noi, il primo con cui iniziamo la nostra giornata alimentare e che regala quella sferzata di energia utile per avviare la propria routine quotidiana. Ancora a letto, il solo pensiero di una tazzina di caffè evoca il suo aroma, il suo gusto che predispongono il cervello in “modalità ON” facilitando lo sforzo di uscire dalle coperte e mettersi in piedi. I suoi consumatori hanno gusti differenti, c’è chi se lo prepara da solo in casa, chi se lo lascia preparare e magari portare a letto e chi invece preferisce andare incontro al caffè, al bar per avere un espresso.

Cos’è il caffe?

Il caffè è una pianta e lo stesso nome indica la bevanda che dai semi tostati di questa, se ne ricava. Ovviamente noi vogliamo riferirci alla bevanda in modo particolare. Botanicamente il caffè è un arbusto originario delle zone montagnose dell’Etiopia, coltivato principalmente dagli arabi e il cui uso venne introdotto in Europa dai veneziani intorno al 1615. Il nome scientifico della pianta in questione è Coffea arabica L.,  presenta delle foglie coriacee appuntite, opposte e persistenti; fiori bianchi riuniti in gruppetti ascellari. Soltanto quando la pianta arriva al quarto anno di età fruttifica producendo delle drupe ovali di colore rosso scuro e delle dimensioni di una ciliegia, contenenti due semi di colore verdognolo, il caffe che noi conosciamo di colore scuro poiché viene tostato. La bevanda che noi consumiamo, il caffè appunto, è entrato nell’uso comune per via delle sue proprietà legate ai principi attivi contenuti nella pianta e trasferiti alla nostra amata bevanda.

Foto di Giulio Francesco Valeriano

Principi attivi e azioni del caffè

Il componente principale , quello per cui in particolare assumiamo il caffè, è la caffeina, un alcaloide responsabile dell’effetto stimolante sul sistema nervoso e non solo; altri principi attivi contenuti sono: alcoli terpenici, composti fenolici, flavonoidi, lipidi, lignani antiossidanti, olio essenziale (principalmente costituito da caffeolo e da un mix di altre sostanze), altri oli, sali minerali (potassio, fosfati, magnesio e calcio), proteine, aminoacidi, carboidrati. Il quantitativo di caffeina varia in base alle modalità di torrefazione e del metodo di preparazione del caffè inteso come bevanda. L’effetto stimolante della caffeina è in grado di contrastare la stanchezza ritardandone la comparsa, diminuendo cosi la sensazione di fatica fisica e mentale. Stimolando il rilascio di adrenalina e cortisolo, la caffeina determina un leggero e temporaneo aumento della pressione sanguigna, senza causare problemi di salute in quanto non presenta rischio cardiovascolare. Soggetti predisposti o consumatori eccessivi di caffè possono avvertire agitazione e manifestare insonnia, in questi casi è utile limitarne o evitare l’assunzione. L’abuso di caffè può provocare dipendenza fisica da caffeina. Il caffè grazie al suo contenuto in caffeina aumenta la concentrazione e offre una maggiore lucidità mentale.

Foto di Giulio Francesco Valeriano

Altri benefici del caffè

Secondo alcuni studi il caffè avrebbe effetto protettivo nei confronti del diabete di tipo 2, nel morbo di Parkinson e delle patologie epatiche. Il caffè decaffeinato sembra conservare l’effetto protettivo nei confronti del diabete di tipo 2, questo lascia pensare che tale effetto sia svolto solo in parte dalla caffeina. I semi di caffè contengono acido clorogenico, che diventa caffeina in seguito alla tostatura dei chicchi, e questo pare aumentare la sensibilità all’insulina, contribuendo alla riduzione del carico glicemico post prandiale. Una blanda azione diuretica è legata all’ assunzione del caffè.

Acido caffeico e Acido clorogenico - integratorinforma.com
Che differenza c’è tra il caffè tostato e quello verde? L’acido caffeico si forma dopo tostatura, l’acido clorogenico è presente prima della tostatura.

Proprietà del caffè in sintesi

Stimolanti cardiotoniche, eccitante:

  • del sistema nervoso,
  • dei muscoli compreso il muscolo cardiaco,
  • dei reni.
Foto di Giulio Francesco Valeriano

Curiosità

La medicina omeopatica utilizza i semi di caffè crudi per produrre il rimedio Coffea Cruda impiegato per contrastare l’insonnia da iperattività mentale, l’intolleranza fisica e psichica al dolore (odontalgie e nevralgie) e la tachicardia.

Dottor Giulio Francesco Valeriano, Farmacista e naturopata.

Messaggio al lettore: Ogni informazione presente in questo blog è puramente a scopo informativo.
Non si intende in nessun modo sostituire figure professionali in campo medico e di consulenza.

Fonte immagini

  • integratorinforma.com

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