Psicologia del Benessere

Giocare ad innamorarsi

Si sa, l’innamoramento è democratico. Non ha sesso, non ha età, non ha confini.

A volte basta meno di un minuto, altre invece serve una conoscenza più profonda, ma innamorarsi significa provare una tempesta di emozioni, abbassare le proprie difese e perdere il controllo.

L’innamoramento è senz’altro un momento magico, soprattutto quando corrisposto. Purtroppo però, non sempre alla persona che fa battere il cuore, scatta la stessa scintilla.

Che sia il nuovo collega di lavoro o la nuova vicina di casa, capita spesso di essere attratti da qualcuno e desiderare di approfondire la conoscenza, ma non sempre risulta semplice, sopratutto quando l’altra persona, non sembra dimostrare lo stesso interesse.

Allora, in questo caso, che fare?

Si gioca con la seduzione. Perché si, la seduzione è un gioco.

C’è spesso una tendenza ad equiparare la seduzione alla manipolazione, ma in realtà sono due cose molto diverse.

Sedurre deriva dal latino e significa “condurre a sé”. E quindi altro non significa che portare la persona amata a sé, non solo fisicamente, ma anche affettivamente. E tutto questo ovviamente, attraverso una serie di azioni volte a conquistarla e al fine di costruire un legame più intimo e profondo.

Quindi, non è manipolazione, ma desiderio di amore. Desiderio dell’Altro.

Spesso non ce ne accorgiamo, ma nel momento in cui scatta l’attrazione verso qualcuno e si decide di conquistarlo/a, si attuano quasi involontariamente delle tecniche seduttive.

Quindi in fondo l’arte della seduzione non è qualcosa di artificiale, ma piuttosto un impulso naturale. È vero però che, conoscendo come funzionano le relazioni umane, si può migliorare la propria capacità seduttiva.

LA COMUNICAZIONE

Alla base di ogni rapporto umano, c’è la comunicazione. È attraverso essa che entriamo in relazione con gli altri. È quindi fondamentale, e gioca un ruolo importantissimo nel determinare la costruzione dei legami.

La comunicazione seduttiva deve essere improntata sulla creazione di un legame emotivo, serve per ridurre le distanze e per conoscere nel profondo la persona desiderata.

Per far si che questo accada, occorre porre domande. Questo è infatti un comportamento che denota interesse. Preferibilmente domande che prevedano una risposta aperta così da poter approfondire e iniziare un dialogo. Si partirà ovviamente da argomenti più superficiali, fino ad arrivare via via a quelli più intimi e profondi.

Oltre a questo, è importantissimo saper ascoltare.

L’ascolto è qualcosa che dovrebbe andare di pari passo con la comunicazione profonda, ma non sempre è così.

Ogni persona ha bisogno di essere ascoltata, e trovare qualcuno disposto a farlo non è sempre facile, ecco perché coloro i quali godono di buone capacità di ascolto, risultano molto attraenti.

L’ascolto implica attenzione, desiderio di capire e di conoscere. Ascoltare significa: “io sono interessato/a a te”.

COMPLIMENTI ED APPREZZAMENTI

Siamo portati a pensare che in amore “bisogna farsi desiderare”, complici di questa idea sono anche alcune frasi di senso comune come “in amore vince chi fugge”.

Beh, non è del tutto sbagliato, in alcuni casi “giocare a nascondino” con l’altro durante la fase di corteggiamento, alternando la presenza all’assenza, può essere una tecnica intrigante, ma non sempre funziona. E poi, come ho detto, è una tecnica e quindi in un qualche modo occorre sforzarsi per creare momenti di lontananza dalla persona amata.

Quando si è attratti da qualcuno, la cosa che sicuramente viene più spontanea è creare vicinanza, far sapere all’altro/a che lo/la desideriamo, fare complimenti.

A volte si evita di esporsi e di fare complimenti, quando invece la verità è che sia donne che uomini gradiscono molto i complimenti. In fondo in quanto esseri umani, si ha bisogno di sentirsi apprezzati e amati.

AUTOSTIMA

Nel gioco della seduzione l’autostima ha un ruolo davvero importante.

Avere una idea positiva di sé, porta ad essere consapevoli delle proprie risorse e del proprio valore. Tale consapevolezza emerge nel rapporto con l’altro, e tendenzialmente è qualcosa di molto gradito.

Ricordati, per sedurre occorre sentirsi seducenti. E per sentirsi seducenti occorre credere di esserlo. Credere in sé stessi.

Veronica Rossi

Psicologa clinica e sessuologa (Terni e Roma)

Instagram: psicologia_con_ironia

dottoressa.veronicarossi@gmail.com

Messaggio al lettore: Ogni informazione presente in questo blog è puramente a scopo informativo.
Non si intende in nessun modo sostituire figure professionali in campo medico e di consulenza.

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