Alimentazione e Sport

Quale stato carenziale è alla base della malattia delle “3 D”?

Generalità

niacina

L’acido nicotinico o niacina viene trasformato in nicotinamide, che viene utilizzato per numerose reazioni caratterizzanti il metabolismo di : proteine, glucidi e proteine.

La niacina permette la formazione di NAD e di NADP che risultano essere degli accettori di ioni idrogeno. Si tenga presente che parte della vitamina deriva dall’aminoacido triptofano.

Funzioni fisiologiche

Le principali funzioni della vitamina B3 sono :

    • Regolatore di vie metaboliche : Sia il NAD che il NADP sono degli accettori di elettroni e come tali giocano un ruolo fondamentale nella catena di trasporto a livello mitocondriale. Essi risultano essere coinvolti nelle reazioni di ossido-riduzione e nel metabolismo delle principali macromolecole.
    • Donatore di unità ADP-ribosio : Il NAD a sua volta diventa un donatore di unità di ADP-ribosio che vengono trasferite alle proteine. Questo processo di ribosilazione delle proteine avviene tramite enzimi detti mono e poliADP-riboso polimerasi (PARP). I PARP intervengono in diversi processi come riparazione del DNA, signalling cellulare, apoptosi, trascrizione cellulare e differenziazione cellulare. A tal proposito sono in corso studi per dimostrare il suo ruolo protettivo nei confronti dei processi neoplastici

Per cosa la si usa a dosi farmacologiche?

supplemento b3

L’acido nicotinico viene usato principalmente nel trattamento delle dislipidemie. La sua azione farmacologica,  a livello sperimentale, dimostra una sua funzione protettiva nei confronti dell’ipertrigliceridemia, inoltre sono stati riscontrati proporzionali aumenti di colesterolo HDL e modificazione della composizione delle LDL.

L’azione complessiva si traduce in una diminuzione della percentuale di insorgenza di infarti ed ictus. La terapia antidislipidemica richiede dei dosaggi ben precisi:

  • Dosi di 1 g al giorno riducono la trigliceridemia del 15-20% ma diminuiscono solo del 10% i livelli di LDL.
  • Dosi di 3g al giorno sono più efficaci sulle LDL( – 15-20%), ma presentano una tossicità più elevata. 

Per quanto concerne il contenimento degli effetti collaterali, a tal proposito, l’acido nicotinico viene utilizzato a dosaggi bassi in associazione con le statine. Si tenga presente che anche le stesse statine sono dei farmaci utilizzati per il trattamento dell’ipercolesterolemia, ma che presentano degli effetti collaterali non indifferenti, soprattutto a livello muscolare. L’aggiunta di miscele di antiossidanti a base di vitamina E,C e beta-carotene, non hanno mostrato un contenimento degli effetti collaterali, ma al contrario agivano sull’azione terapeutica, diminuendone l’efficacia.

Qual è il suo percorso metabolico ?

La niacina viene assunta in parte con la dieta ed in parte sintetizzata nel fegato a partire dall’aminoacido triptofano. Questa sintesi è possibile grazie all’intervento della vitamina B2 o riboflavina  e della vitamina B6. Negli stati carenziali di niacina la sintesi di triptofano aumenta notevolmente, mentre diminuisce nei casi di deplezione di vitamina B2 e B6. Si tenga presente che circa 1/60 del triptofano alimentare viene convertito in niacina. Quindi se vengono introdotti 60mg di triptofano, la dose convertita in vitamina B3 sarà di 1mg, espresso come niacina equivalenti (NE).

Le dosi raccomandate sono nell’uomo di 16 mg di niacina mentre nella donna di 14 mg.

Questi dosaggi risentono molto delle condizioni fisiologiche del paziente, infatti una donna in gravidanza dovrebbe assumerne almeno 17/18 mg di equivalenti niacinici.

La vitamina viene escreta a livello urinario per il 20-30% sottoforma di N-metilnicotinamide  e per il 40-60% come N-metil-2 piridone-5-carbossilamide.

In quali cibi ritrovo la B3?

vitamina B3

Gli alimenti maggiormente ricchi di niacina sono :

      • Fagioli
      • latte
      • carne
      • uova
      • noci
      • fegato

La biodisponibilità della vitamina nei cereali è molto bassa. Questo problema viene risolto, nei paesi industrializzati, mediante processi di arricchimento delle farine

Come faccio a sapere se ho una carenza di vitamina B3?

Bisogna specificare che ad oggi le carenze da niacina sono principalmente riscontrate in pazienti con problemi di alcolismo o con gravi malnutrizioni  proteico-caloriche. Inoltre si tenga presente che anche il paziente con cirrosi epatica, con deficit multivitaminico B2 e B6, o ancora con sindrome carcinoide (aumentata conversione di triptofano in serotonina anzichè in niacina), rappresentano quadri clinici caratterizzati da uno stato carenziale della vitamina.

Una doverosa osservazione deve essere fatta anche sui pazienti che presentano problemi renali o intestinali cronici che risultano essere più inclini all’insorgenza dello stato carenziale da niacina ( sindrome di Hartnup).

Quali sono i segni

pellagra

La carenza di niacina si traduce in una condizione che a livello clinico viene chiamata “pellagra”. Questo tipo di patologia era comune soprattutto nelle popolazioni europee, dopo la scoperta dell’America.

L’importazione del mais, caratterizzato dall’avere niacina sottoforma di complesso poco biodisponibile, aveva causato un aumento notevole dei casi di pellagra. Gli europei, infatti, non conoscevano le metodiche di trattamento del mais a base di acqua di calce per rende disponibile la vitamina, già note in Messico.

La patologia interessa soprattutto le mucose, sistema nervoso e manifestazioni dermatologiche:

  • Reazioni eritematose bilaterali e simmetriche delle parti esposte al sole ( mani, gambe, piedi, fronte), che poi tendono all’iperpigmentazione.
  • La lingua e le mucose possono sviluppare ulcerazioni
  • A livello gastrointestinale si osservano nausea, vomito e diarrea spesso ematica
  • I sintomi nervosi sono caratterizzati da alterazioni della memoria, demenza e psicosi, mentre a livello periferico possono comparire anche neuriti.

 

Spesso la malattia viene soprannominata come malattia delle ” 3D” : Diarrea- Demenza- Dermatite.

Si tenga presente che non deve essere sottovalutata la gravità dei sintomi che può portare anche alla morte nei casi più gravi.

Diagnosi

pellagra 2

Per la diagnosi di uno stato carenziale di niacina di solito si prendono come punto di riferimento i valori dei suoi metaboliti a livello urinario. Nello specifico verranno dosati i livelli di piridone e metilnicotinamide. Un rapporto inferiore ad 1 di questi due composti è sintomo di carenza. Può essere preso in considerazione anche il livello della sola metilnicotinamide ( valori inferiori a 0.8 mg sono sintomo di carenza). Una condizione sottostante di diabete mellito o alterazione della funzionalità renale potrebbe rendere i risultati non attendibili.

Si consiglia una eventuale valutazione del rapporto NAD/NADP a livello eritrocitario in vitro.

Qual è la terapia della pellagra?

siringa

La pellagra viene tratta a livello clinico con somministrazione orale della vitamina B3 di almeno 300-500 mg al giorno; raramente, nei casi gravi con encefalopatia, sono necessari dei dosaggi che arrivano fino ad 1g/die con una eventuale somministrazione im di 100-250mg di vitamina.

La nicotinamide viene preferita all’acido nicotinico, in quanto responsabile di una maggiore insorgenza di effetti collaterali. Per tale motivo è opportuno aggiungere anche dei supplementi vitaminici multipli di piridossina e riboflavina e prescrivere un’alimentazione sana.

Tossicità dell’acido nicotinico

L’acido nicotinico presenta un certo grado di tossicità sia a dosi farmacologiche che ad alti dosaggi. Nell’ordine di dosaggi crescenti ritroviamo:

  • Flushing cutaneo
  • Secchezza cutanea
  • Prurito
  • Cefalea
  • Nausea e vomito ( al dosaggio di 2-3g)
  • Dolore addominale
  • Danno epatico ( aumento dei livelli di transaminasi e bilirubina)
  • Iperglicemia
  • Iperuricemia

Si tenga presente che soprattutto con le formulazioni a rilascio lento vengono a verificarsi danno a livello epatico. Proprio per questo motivo i soggetti con sottostante alterazione della funzionalità epatica non devono essere trattati con acido nicotinico.

Il rush cutaneo può essere evitato andando ad assumere il farmaco a stomaco vuoto o evitandone la cosomministrazione con alcol, esposizione al sole o svolgimento di attività fisica.

Una somministrazione preventiva di aspirina al dosaggio di 325 mg circa 35-40 min prima della somminsitrazione dell’acido nicotinico, può prevenire la comparsa dei sintomi.

E’ consigliabile iniziare da dosaggi bassi per poi alzarli gradualmente; il limite massimo tollerato è di 35 mg NE.

 

 

Dr. Vincenzo Zottoli

FONTI:

  • Yetley E.A. : Multivitamin and multimineral dietary supplements: definitions, characterization, bioavailability, and drug interactions, Am J Clin Nutr. 85, 269S-276S,2007.
  • Slatore C.G. Littman A.J. Au D.H. satia J.A. White E. : Long-term use of supplemental multivitamins, vitamin B1, vitamin B2, vitamin B3.
  • Mulholland C.A. , Benford D.J: What is know about the safety of multivitamin-multimineral supplements for thegenerally healthy population? Theoretical basis for harm Am J Clin Nutr. 85 318S-322S, 2007

 

Messaggio al lettore: Ogni informazione presente in questo blog è puramente a scopo informativo.
Non si intende in nessun modo sostituire figure professionali in campo medico e di consulenza.

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