Alimentazione e Sport

Combattere la calcolosi renale con l’alimentazione

La nefrolitiasi è una complicazione renale caratterizzata dalla sedimentazione o aggregazione solida al livello dell’apparato urinario. Nello specifico questo tipo di precipitazione può avvenire in differenti sedi : calici, pelvi e vescica.

Esistono diverse forme di calcolosi renale e si differenza per la loro composizione chimica :

  • Calcolosi da ossalato di calcio
  • Calcolosi da fosfato di calcio
  • Calcolosi da acido urico
  • Calcolosi di cistina
  • Calcolosi di xantina 

In tutte i casi un’alta concentrazione di alcune sostanze può favorirne la comparsa. In termini medici la nefrolitiasi viene combattuta con terapia idropinica caratterizzata dall’ingestione di 1-2 l  di acqua a digiuno in 20-30 minuti, o ancora con litotrissia extracorporea con onde d’urto, percutanea o terapia chirurgica.

La gestione del problema viene stabilita in base alle dimensioni del calcolo, in quanto maggiore è la dimensione più difficile sarà la sua eliminazione attraverso la sola terapia idropinica.

Principali fattori di rischio alimentari

I principali fattori di rischio che predispongono il paziente alla nefrolitiasi sono caratterizzati da :

  • Aumentata supplementazione di calcio
  • Sodio
  • Apporto idrico scarso

 

Calcio

calcolosi renale 3

Il calcio non dovrebbe subire delle restrizioni in presenza di calcolosi, ma neanche aumentato li dove non è assolutamente richiesto attraverso l’utilizzo di supplementi.

La quota di introito giornaliero di calcio dovrebbe essere : 800-1000 mg/die.

Sodio e proteine animali

calcolosi renale1

Il sodio deve essere ridotto in quanto un abbassamento della quota introdotta di sodio porta ad una minore incidenza di calcolosi renale. Questo è particolarmente evidente in pazienti che presentano delle recidive, in quanto è stato notato che i soggetti con litiasi renale consumano più sodio di soggetti sani. La restrizione in combinazione con la riduzione di proteine animali e moderata assunzione di calcio diminuisce del 50% gli episodi di calcolosi renale.

La quota di sodio giornaliera non deve superare i : 3-5 g/die.

Apporto idrico

calcolosi renale2

Studi dimostrano che la riduzione dell’introito di sodio, proteine animali e moderazione del calcio introdotto, risulta praticamente inutile se non vi è un adeguato apporto idrico.

Un apporto idrico corretto permette una riduzione del 60% delle recidive di calcolosi a lungo termine. Il corretto consumo di acqua, assunta sia con l’alimentazione che come tale dovrebbe essere : 2-3 litri al giorno

La dieta come cura per la calcolosi

I calcoli a base di ossalato di calcio, che sono quelli più comuni, possono essere combattuti con un giusto assetto dietetico. L’ossalato è un prodotto intermedio del metabolismo del calcio, prodotto a livello endogeno. Sia il calcio che l’ossalato sono contenuti in molti alimenti e quando raggiungono delle alte concentrazioni tendono a precipitare creando un solido che cristallizza. Tale solido può causare le tipiche problematiche inerenti la nefrolitiasi che vanno dall’ostruzione, all’infiammazione al dolore lancinante che spinge il medico ad agire precocemente in casi gravi. In pazienti affetti da questa tipologia di calcolosi si osserva spesso ipercalciuria, ovvero un’aumentata escrezione di calcio con le urine. I valori di ipercalciuria sono superiorei a 250-300 mg/24h.

Questa ipercalciuria può essere dovuta ad un problema ereditario o da iperossaluria causata da un aumentata assunzione con la ieta di ossalato di calcio/morbo di Chron/cause ereditarie.

Anche il magnesio gioca un ruolo importante nella nefrolitiasi, in quanto esso sostituendosi al calcio crea dei sali maggiormente solubili e facilmente escreti.

Dunque i consigli nutrizionali principali in caso di calcolosi da ossalacetato:

  • Riduzione di sale
  • Riduzione di consumo di proteine animali
  • Limitazione di alimenti con alto contenuto di ossalacetato
  • Aumento dell’introito di acqua
  • Evitare eccessi di vitamina C

Questi consigli possono essere tradotti in indicazioni nutrizionali del tipo:

Alimenti da evitare in caso di calcolosi da ossalacetato

  • Fagioli e piselli
  • Broccoli, melenzane, spinaci, bietole, rabarbaro, senao, barbabietole,cardi
  • Maiale, agnello, frattaglie, cervella, fegato
  • pesce grasso, crostacei
  • formaggi salati, piccanti
  • cacao, melassa
  • Vino, birra alcolici e tè
  • Corn-flakes, pepe

 

Nel caso della calcolosi da fosfato di calcio i consigli sono essenzialmente gli stessi da seguire in quanto essi rappresentano i fattori di rischio per l’insorgenza della patologia.

Bisogna specificare che la calcolosi da fosfato di calcio è meno frequente e si verifica maggiormente in seguito a delle infezioni urinarie o da deficit di iperparatiroidismo che ne favoriscono la formazione.

La calcolosi da acido urico è molto più frequente nel sesso maschile e tra le cause vi è la iperuricosuria, ovvero aumento dell’escreiozne di acido urico.

Anche in questo caso i consigli nutrizionali restano gli stessi con delle piccole variazioni quali:

  • Ridurre l’introito di purine dalle quali deriva l’acido urico
  • Riduzione del consumo di grassi che diminuisce l’escrezione renale di acido urico facendo aumentare l’uricemia
  • Abolizione dell’alcol che agisce riducendo l’escrezione urinaria di acido urico.

I principali alimenti da evitare in questo caso sono diversi .

Alimenti da evitare in caso di calcolosi da acido urico:

  • Tutti i legumi
  • Spinaci, cavolfiori, asparagi, sedano, peperoni, melanzane
  • Frutta secca, castagne, datteri, nespole, cocco
  • Animelle, cervella, fegato , cuore , rognone, lingua, trippa
  • Salmone,crostacei,molluschi, acciughe
  • Formaggi fermentati, grassi,piccanti,panna
  • Fritti
  • Vini forti e dolci, birra,alcolici, tè, caffè forti
  • Cacao

calcolosi4

Come abbiamo visto grazie ai consigli dati dalla fondazione italiana di nutrizione e dietetica clinica (ADI) è possibile combattere un processo patologico come la calcolosi renale agendo sul nostro profilo alimentare.

 

Dr. Vincenzo Zottoli

Fonti:

Attualità in Dietetica e Nutrizione Clinica, aggiornamento 2019 editoriale 2019, Approccio dietetico nella calcolosi renale.

Messaggio al lettore: Ogni informazione presente in questo blog è puramente a scopo informativo.
Non si intende in nessun modo sostituire figure professionali in campo medico e di consulenza.

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