Alimentazione e Sport

Adattamenti nutrizionali per la PCOS

Nell’articolo precedente abbiamo presentato i criteri diagnostici della sindrome dell’ovaio polIcistico, tenendo conto di tutte le problematiche cliniche inerenti alla malattia. Ora sposteremo la nostra attenzione sugli adattamenti che le pazienti affette da PCOS dovrebbero attuare alla loro condotta di vita per un successo terapeutico.

Alimentazione PCOS

 

Secondo la rivista della Fondazione ADi Associazione italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica, l’approccio terapeutico alla PCOS ha come bersaglio la sintomatologia rappresentata dalla anovulazione, sterilità, irsutismo e acne che rappresentano le problematiche più comuni.

Gli specialisti del settore come endocrinologi, dietisti, nutrizionisti, medici dietologi, pediatri e qualora fosse necessario anche una psicoterapia, psichiatri e psicologi, dovrebbero rappresentare l’equipè di riferimento per ogni paziente affetta da PCOS.

alimentazione PCOS1

Soffermandoci sugli aspetti nutrizionali atti a mitigare quelli che sono gli effetti ed i sintomi fisiopatologici della malattia, ci si rende conto che il calo ponderale è ancora una terapia di elezione molto valida. Questo avviene perchè molte delle pazienti riporta oltre i sintomi elencati, anche obesità ed insulino-resistenza, due fattori che possono essere corretti o quantomeno mitigati con una sana alimentazione unita alla pratica sportiva.

Un soggetto obeso risponde in minor misura alle terapie ormonali di elezione per PCOS, ed è per questo motivo che il calo ponderale risulta avere un effetto metabolico sull’organismo dei soggetti affetti, agendo sul ripristino della funzionalità ormonale dell’individuo. 

Elenchiamo i principali adattamenti nutrizionali per la PCOS:

      • Aumentare consumo di frutta e verdura
      • Aumentare consumo di fibre vegetali, cereali integrali e legumi
      • Limitare zuccheri semplici
      • Limitare assunzione dei grassi, con una predilezione verso quelli vegetali (ad es. olio d’oliva) 
      • Aumentare consumo di grassi derivanti dal pesce
      • Attività fisica regolare
      • Limitare l’assunzione di alcol
      • Abolizione del fumo

sport e pcos

Come è ormai noto, anche l’attività fisica agisce sul meccanismo ormonale aumentando la sensibilità insulinica, diminuendo il grasso viscerale ed avendo effetti benefici sulla funzionalità intestinale, vascolare ed immunitaria.

 

Dott. Vincenzo Zottoli

 

 

Bibliografia:

Editoriale 01/2020 della Rivista della Fondazione ADI Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica, Approccio nutrizionale alla sindrome dell’ovaio policistico.

Messaggio al lettore: Ogni informazione presente in questo blog è puramente a scopo informativo.
Non si intende in nessun modo sostituire figure professionali in campo medico e di consulenza.

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