Alimentazione e Sport

Esiste secco, umido e cerebrale. Cos’è?

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L’ultima volta abbiamo parlato di Tiamina presentandola da un punto di vista chimico e fisiologico, citando le eventuali fonti alimentari e cercando di comprenderne il ruolo fisiologico.
In questo articolo tratteremo dello stato carenziale inerente ad una sua mancata introduzione nell’organismo.
Prima di tutto c’è da specificare che le cause da carenza di tiamina sono molteplici.
Nei paesi sottosviluppati il deficit è di tipo alimentare ed è dovuta ad un iponutrizione.
Quello che ci interessa di più ora è trattare il quadro clinico che deriva da una sua carenza.

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La carenza di tiamina si riflette sui sistemi cardiovascolare, muscolare, nervoso e gastrointestinale. il quadro clinica ovviamente è variabile in relazione all’età di insorgenza e agli organi colpiti.

Il beri beri infantile si manifesta di solito intorno ai 2-3 mesi di vita e dunque nei neonati che sono allattati da madri carenti di tiamina, con quadri acuti di scompenso cardiaco e pseudomeningiti che possono rapidamente essere fatali per il paziente.

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Nell’adulto si distinguono diverse forme di beri beri : secco, umido e cerebrale.

  • Beri beri secco o atrofico : determina una polineurite periferica, sensitivo-motoraia, prevalente agli arti inferiori , bilaterale e simmetrica, con parestesie  dolorabilità e riduzione della forza muscolare, associata ad atrofia che puo’ evolvere in paresi completa di uno o più arti.
  • Beri beri umido : prevale l’interessamento cardiovascolare con tachicardia, anomalie dell’elettrocardiogramma caratterizzate da bassi voltaggi dell’onda R, inversione dell’onda T e aumento dell’intervallo QT, fino ad arrivare a quadri di cardiomegalia con grave scompenso cardiaco ad alta portata con edemi imponenti e, talora, stato di shock da vasodilatazoine periferica.
  • Beri beri cerebrale: esso è più frequente negli alcolisti, determinando una iniziale sindrome di Korsakoff con confusione mentale e confabulazione al quale può sovrapporsi la sindrome di Wernicke caratterizzata da oftalmoplegia, nistagmo e atassia, configurando la sindorme di Wernicke-Korsakoff. La risposta alla somminisitrazione di vitamina B1 è tanto meno efficace quanto più prolungata e grave è la durata dei sintomi.

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A livello diagnostico lo specialista che si imbatte in un paziente affetto da carenza di vitamina B1 deve tener conto sicuramente del dosaggio urinario. La vitamina puo’ essere dosata in campioni 24 ore delle urine o anche non minutati con range di riferimento che vanno da 60-500 mcg, corretti in relazione ai valori di creatininuria. Questa analisi non tiene conto del reale deposito della vitamina ma solo ed esclusivamente un indice di recente assunzione della sostanza. I depositi tissutali di tale vitamina possono essere dosati mediante un’analisi più accurata sui globuli rossi, andando a valutare l’attività transchetolasica coinvolta nello shunt degli esosomonofosfato con o senza aggiunta di tiamina pirofosfato. I livelli di tale attività enzimatica sono notevolmente ridotti in presenza di una carenza vitaminica e vengono ripristinati successivamente ad una introduzione di questa.

Come combattere una carenza a livello clinico?

Per lo specialista che si trova a combattere delle neuriti periferiche, il dosaggio e la durata della somministrazione dipendono dalla gravità :

  • Forma lieve :10-20 mg/giorno per via orale per 2 settimane
  • Forma grave: 20-30 mg/die per diverse settimane.
  • beri beri umido e Wernicke-Korsakoff : 100 mg ev e 50-100 mg/giorno per 2 volte al giorno, ev o im , per diversi giorni. seguiti da 10-20 mg/die per os fino a risoluzione del quadro clinico.

Si tenga presente che in alcuni casi di quadro clinico carenziale il recupero neurologico può essere solo parziale e va tenuto presente che la somministrazione di glucosio ev può aggravare la carenza vitaminica.

Nei prossimi articoli cureremo sempre il discorso vitaminico per renderci conto di quanto subdole siano le loro patologie correlate e quanto il ruolo delle vitamine risulta ancora essere sottovalutato e poco compreso.

Dr. Vincenzo Zottoli

 

Messaggio al lettore: Ogni informazione presente in questo blog è puramente a scopo informativo.
Non si intende in nessun modo sostituire figure professionali in campo medico e di consulenza.

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