Alimentazione e Sport

Mi Chiamo Tiamina

tiamina-e1541634644721

Oggi parliamo della vitamina B1 o tiamina ed iniziamo così la nostra carrellata di informazioni utili a tutti i professionisti coinvolti nel mondo del benessere e ai pazienti che vogliono tentare di comprendere la valenza e l’importanza delle vitamine a livello fisiologico.

La tiamina è caratterizzata dall’avere a livello chimico una struttura tiazolica e pirimidinica unite da un ponte metilenico. In sostanza essa assomiglia a sostanze già incontrate nello studio biologico degli acidi nucleici DNA ed RNA. Nell’organismo è presente in forma fosforilata come tiamina pirofosfato o TPP.

A livello fisiologico essa regola diverse vie metaboliche di nutrienti in quanto funge da coenzima per la deidrogenasi di chetoacidi, degli aminoacidi ramificati e del piruvato e del chetoglutarato. Faremo successivamente un articolo sui vari processi biochimici metabolici presenti a livello umano per comprendere il valore di queste sostanze citate.
Tornando alla nostra tiamina sappiamo che essa regola anche l’azione di un altro enzima come la transchetolasi . Esso è una proteina che interviene nella via dei pentoso monofosfati portando alla formazione di ribosio5-fosfato, necessario alla sintesi di ATP, GTP, NADPH, DNA ed RNA.

Il fabbisogno per questo motivo può essere aumentato in determinate condizioni metaboliche dove sono alti i tassi di replicazione cellulare sia fisiologica che patologica.

La vitamina B1 partecipa alla formazione di diversi neurotrasmettitori a livello cerebrale come acetilcolina, serotonina, catecolamine. Questo discorso già ci anticipa che essa risulta essere coinvolta a livello della fisiologia cerebrale.

D’altro canto non vi sono delle prove evidenti sull’efficacia della vitamina a dosi farmacologiche nella terapia di Alzheimer, scompenso cardiaco congestizio e di neoplasie.

La vitamina risulta essere assorbita mediante un career specifico ed il suo deposito corporeo si aggira intorno ai 30 mg in differenti distretti:

  • Cuore
  • Cervello
  • Muscoli
  • Fegato
  • Reni

Il fabbisogno giornaliero si aggira intorno ai 1.2-1.1 mg al giorno per gli uomini e nelle donne in gravidanza e allattamento aumenta fino a 1.4 mg/die.

Vediamo le principali sorgenti alimentari della vitamina, in quanto è importante capire anche come assorbirla in maniera naturale.

csm_beriberi_malattia_da_carenza_di_b1_9d0bc63a45

A tale proposito le principali sorgenti alimentari di tiamina sono:

  • Agrumi
  • Carne di maiale
  • Noci
  • Lievito di birra
  • Cereali integrali
  • Spinaci
  • Legumi

La raffinazione delle farine a la brillatura del riso determinano la perdita della vitamina dall’alimento, ed è per questo che assistiamo spesso alla vendita di determinati alimenti arricchiti con la vitamina in modo da evitare carenze eventuali all’interno della popolazione.

Le carenze vitaminiche di B1 sono riconducibili quasi sempre a situazioni di malnutrizione e come abbiamo citato prima a processi industriali che purtroppo colpiscono il dosaggio vitaminico dell’alimento abbattendolo.

Nei paesi industrializzati è soprattutto la popolazione anziana quella colpita, oltre all’abuso di alcol. A tale proposito l’alcol altera l’assorbimento della vitamina causando alterazioni intestinali e compromettendo l’utilizzo di questa. Immaginiamo quindi come in alcune situazioni il problema carenziale può essere ancora più spiccato come in soggetti affetti da patologie come ipertiroidismo, neoplasia, quadri di malnutrizione proteico energetica acuta da malattie infettive. Inoltre anche gli sportivi dovrebbero integrare B1 o ancora donne in gravidanza e allattamento e bambini in fase di accrescimento.

SONY DSC

Non tutti sanno inoltre che la deplezione della vitamina può essere aumentato dall’utilizzo del tè verde, con questo non si intende sconsigliarne l’acquisto ma semplicemente è utile saperlo lì dove si ha la sicurezza di essere di fronte ad una carenza specifica vitaminica. L’utilizzo dei diuretici come la furosemide inoltre ne aumenta l’escrezione, o ancora il composto 5-fluorouracile utilizzato in alcune forme di neoplasia, ne diminuisce la fosforilazione e dunque ne impedisce l’azione fisiologica. In ultimo non meno importante è da considerare che l’uso di fenitoina come anticonvulsivante interferisce anch’esso alla sua normale azione fisiologica.

1109415_20150625_pillole

In questo primo step della tiamina ne abbiamo capito la chimica e l’azione fisiologica, in un prossimo articolo tratteremo il lato patologico riconducibile ad un suo stato carenziale.
Tutto ciò deve essere utile per capire come queste sostanze in determinate condizioni possono essere fondamentali per la salute di un organismo.
Per tal motivo è importante conoscere cosa ci consigliano o ci prescrivono e perchè tutto ciò avviene.

Dr. Vincenzo Zottoli

Messaggio al lettore: Ogni informazione presente in questo blog è puramente a scopo informativo.
Non si intende in nessun modo sostituire figure professionali in campo medico e di consulenza.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...